L’amministrazione comunale di Aversa, guidata dal sindaco Alfonso Golia, è arrivata a un’importante decisione per le società sportive normanne, in modo da poterle aiutare concretamente in un periodo difficile come quello attuale, nel quale si sentono forti le conseguenze anche economiche della pandemia da Coronavirus. Con apposita delibera di giunta, infatti, ha ridefinito le tariffe per l’utilizzo del PalaJacazzi, il palazzetto situato in via Salvo d’Acquisto, riducendone il costo orario a 35 euro. È stata una scelta giunta dopo un proficuo dialogo intrapreso in particolare dalla dirigenza della società di pallavolo Normanna Aversa Academy con il sindaco e con l’assessore allo sport, Luisa Melillo, durato diverse settimane, nel corso delle quali si è soprattutto sottolineato come potesse essere difficile sostenere determinati costi (la tariffa precedente era di 75 euro all’ora) durante un periodo particolare come quello dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, oltre a dover affrontare i costi di sanificazione dell’impianto e quelli di pulizia e di gestione durante gli allenamenti e le partite.
Con la delibera di giunta numero 231 del 21 agosto il prezzo, dunque, è stato più che dimezzato, con una diminuzione di ben 40 euro per ciascuna ora di utilizzo. L’assessore allo sport Melillo commenta con soddisfazione: “In giunta abbiamo approvato la riduzione di oltre il 50% della tariffa di utilizzo del Palajacazzi. Da 75 euro a 35 euro l’ora. Lo abbiamo fatto perché comprendiamo le difficoltà delle società sportive anche per le sopraggiunte misure Covid (e relativi costi) che dovranno fronteggiare. Ma più di ogni altra cosa siamo felici che questa delibera permetterà alla Normanna Aversa Academy di svolgere l’attività agonistica qui in città in un campionato prestigioso come quello di A3. Ringrazio i dirigenti della società – conclude Luisa Melillo – per la proficua e costruttiva interlocuzione. È proprio vero: quando si rema tutti nella stessa direzione i risultati arrivano“.

