È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 6.841 test erano stati riscontrati 119 nuovi casi di contagio, nelle scorse ventiquattr’ore altre 100 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 5.427 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Di questi nuovi positivi, 21 sono casi di rientro: 5 dalla Sardegna e altri 16 comunque connessi ai rientri. A questi si aggiungono 83 positivi (rientri e cittadini non campani) su 2.139 tamponi relativi agli ultimi giorni e che erano in attesa di elaborazione. Non si registrano nuovi decessi legati all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni, pertanto il numero totale dei morti in Campania resta fermo a quota 448. Si registrano, invece, altre due nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 7.868 casi di positività al Coronavirus su un totale di 454.878 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.478 (di cui 4.476 completamente guariti e 5 clinicamente guariti: vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Intanto, ieri, il sindaco Renato Natale di Casal di Principe, nell’Agro aversano ha dato notizia da Milano, dove è ricoverato per aver a sua volta contratto il Coronavirus, di altri nuovi casi nella cittadina da lui amministrata. “Vengo a sapere in queste ore – ha fatto sapere il primo cittadino – di altri casi positivi a Casal di Principe. I dati precisi ve li darà il vicesindaco sulla base delle comunicazioni ufficiali dell’Asl. A me interessa segnalarvi la pericolosità della situazione e lo faccio dal letto di ospedale dove mi trovo ricoverato proprio per il Coronavirus, dopo aver saputo che anche mia moglie è positiva. Abbiamo fatto sempre attenzione, ma sono stato disattento, anche solo una volta, mi sono preso l’infezione e l’ho portata a mia moglie. Non è una bella esperienza”.

