È stato pubblicato nel pomeriggio, come ormai da mesi, il bollettino dell’Unità di crisi della protezione civile regionale che monitora i nuovi positivi al Coronavirus in Campania. Rispetto alla giornata di ieri, quando su 6.211 test erano stati riscontrati 171 nuovi casi di contagio, nelle ultime ventiquattr’ore altre 119 persone sono risultate positive al virus del Covid-19 su un totale di 6.841 tamponi laringo-faringei effettuati dalle Asl campane. Di questi nuovi positivi, 50 sono casi di rientro: 18 dalla Sardegna, 11 dall’estero e altri 21 comunque connessi ai rientri. Si registra, purtroppo, anche oggi un nuovo decesso legato all’infezione respiratoria e alle sue complicazioni: il numero totale dei morti in Campania sale, quindi, a quota 448. E si registrano anche 5 nuove guarigioni. Dall’inizio della pandemia, in Campania sono stati registrati 7.768 casi di positività al Coronavirus su un totale di 449.451 tamponi eseguiti. In totale, il numero dei pazienti guariti è pari a 4.476 (di cui 4.471 completamente guariti e 5 clinicamente guariti: vengono considerati clinicamente guariti i pazienti divenuti asintomatici ma ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Intanto oggi, a proposito del piano della Regione Campania di aumentare numero ed efficacia dei controlli in vista dell’autunno, il presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca (che ieri aveva anticipato: “Saliremo fino a 12mila tamponi al giorno“) ha sottolineato, parlando da Vallo della Lucania nel Salernitano, quale dovrà essere il nuovo obiettivo al quale puntare con convinzione nel breve periodo per quel che riguarda le azioni di prevenzione contro il Covid-19: “Il nostro obiettivo – ha annunciato De Luca – è di dare i risultati dei tamponi entro le ventiquattr’ore“. Attualmente, infatti, in Campania si registrano attese anche di sette-otto giorni per conoscere gli esiti di un test, con tutto ciò che ne consegue in termini di disagi per coloro che devono restare in isolamento domiciliare in attesa di un’eventuale positività o negatività al virus. Le strutture che processano i tamponi sono sovraccariche di lavoro, dopo che a partire da agosto è notevolmente aumentato il numero degli esami effettuati sul territorio regionale. Sempre da Vallo della Lucania, quindi, De Luca ha poi ribadito che la Regione punta a far fare i test all’intero personale scolastico, a fronte di una percentuale di coloro che lo hanno già effettuato, pari fino a ieri appena al 23,8 per cento.

