Una nottata irrequieta quella di ieri, a Salerno. Nell’ambito dei controlli rafforzati volti al contrasto del fenomeno della prostituzione, infatti, il personale dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura locale è intervenuto nei pressi dello stadio Arechi, in seguito a una segnalazione al 112 riguardante una rissa con una donna ferita. Gli operatori, giunti subito sul posto, hanno così bloccato e arrestato I. F., un’altra donna, venticinquenne di origini nigeriane, perché responsabile dell’aggressione nei confronti di una sua connazionale, A. J. di 29 anni.
La vittima era stata colpita con i cocci di una bottiglia di birra, riportando numerose ferite. Soccorsa, è stata quindi trasportata in ospedale dal personale medico del 118 e, dopo le prime cure, ricoverata in osservazione. Anche la venticinquenne autrice della violenza, tratta in arresto, è stata medicata al pronto soccorso perché presentava un profondo taglio in una mano. Successivamente, è stata dimessa con una prognosi di otto giorni. La responsabile è stata, poi, condotta negli uffici della Questura per i rilievi fotosegnaletici e dattiloscopici, attraverso i quali si è scoperto essere irregolare sul territorio nazionale. Così, dopo gli accertamenti di rito, l’arrestata, su indicazione del pm di turno, è stata portata alla casa circondariale di Fuorni, nel Salernitano, con l’accusa di tentato omicidio.


