Continua a crescere il numero di persone positive al Coronavirus nella zona a Nord di Napoli e nel Casertano, una vasta area dove il trend al rialzo dei casi, riscontrato in queste settimane, a dire il vero, in tutta la Campania e nel resto del Paese, sta facendo registrare numeri drammaticamente alti. Una recrudescenza che getta le sue radici nei tanti rientri dalle zone di vacanza, specialmente dalla Sardegna e dall’estero, a cui le campagne di screening e ricostruzione dei contatti delle Asl territoriali stanno tentando in tutti i modi di porre un freno. Sono diversi i centri duramente colpiti da questa seconda ondata. Secondo i dati pubblicati oggi dall’Asl di Caserta, ad Aversa si registrano ben 79 persone attualmente positive al virus del Covid-19, a Caserta i contagi sono 68, a San Cipriano d’Aversa 33, a Casal di Principe 23, a Lusciano 19, a Teverola se ne contano 17, a Frignano 15 e a Casapesenna 14. Sul versante del Napoletano, invece, sono emblematici i casi di Giugliano in Campania, che a inizio settembre ha fatto registrare 19 positività in pochi giorni, e di Frattamaggiore, dove le persone contagiate sono al momento 25. Preoccupa anche il focolaio scoperto in una ditta di macellazione avicola di Caivano: qui ben 20 dipendenti sono risultati positivi al tampone laringo-faringeo. Raggiunto da Il Crivello, Giuseppe Bencivenga, sindaco di Frattaminore, centro che conta attualmente 8 positivi, ha annunciato di aver chiesto un maggior controllo sul territorio da parte delle forze dell’ordine, allo scopo di evitare che si vengano a creare situazioni favorevoli alla diffusione del virus. “Siamo un territorio molto urbanizzato, il rischio di diffusione del contagio è reale – afferma il primo cittadino -. Stamattina ho inviato un sollecito al Prefetto per chiedere di incentivare i controlli. Il Comune, con il solo supporto degli uomini della polizia locale, non riesce a mettere in campo tutti le operazioni di pattugliamento delle strade richieste nella situazione attuale, specialmente nelle ore tarde e nelle zone della città interessate dalla movida”, conclude il sindaco di Frattaminore.

Un momento, quello attuale, in cui riuscire a interrompere quanto prima la catena dei contagi fa la differenza, come testimonia il sindaco di Cesa, Enzo Guida: “La situazione è sotto controllo per quanto riguarda il monitoraggio dei soggetti che vengono dall’estero e per i tamponi, ma non riusciamo a prevedere né capire quello che potranno essere gli sviluppi: abbiamo una serie di tamponi in attesa dell’esito, ci sono una serie di soggetti positivi che hanno avuto dei contatti. Credo che per quanto riguarda Cesa – dove si contano attualmente 8 contagiati – molto dipende da tali risultati, perché se queste persone non hanno creato contagio, la situazione al momento rimane gestibile. A quanto pare – continua Guida – i campani si sono mossi più degli altri e al tempo stesso abbiamo anche controlli più approfonditi, scrupolosi. Porto la mia esperienza personale: quando ho riscontro di un nuovo positivo sul territorio comunale, aiuto in prima persona l’Asl nella ricostruzione dei contatti, per sottoporre il maggior numero possibile di contatti a tampone”.

