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Home Cronaca Caserta

Sequestrata marijuana per oltre dieci quintali in due piantagioni del Casertano

La polizia è intervenuta a Capua e a Falciano del Massico. Le sostanze stupefacenti, se immesse sul mercato, avrebbero fruttato centinaia di migliaia di euro di proventi illegali

redazione di redazione
9 Settembre 2020
in Caserta, Cronaca
coltivazione

coltivazione

Se immesse sul mercato, quelle sostanze stupefacenti avrebbero fruttato centinaia di migliaia di euro ai loro produttori. A Capua e Falciano del Massico, nel Casertano, infatti, erano state messe in piedi in questi mesi due autentiche piantagioni di marijuana, sequestrata dalla polizia di Stato di Caserta che così ha provveduto a infliggere un nuovo duro colpo alla criminalità, in particolar modo per quanto riguarda lo spaccio di sostanze stupefacenti. In totale, nel corso di due distinte operazioni, gli agenti hanno sequestrato piante per un peso lordo di oltre dieci quintali.

La prima azione di polizia è scattata per opera degli investigatori della squadra mobile e del commissariato di Santa Maria Capua Vetere, i quali nell’ambito degli specifici servizi finalizzati al contrasto dei reati in materia di stupefacenti hanno sottoposto a sequestro 450 piante di marijuana, di altezza variabile tra i 50 e i 150 centimetri, dopo averle rinvenute all’interno di una serie di appezzamenti di terreno situati sul territorio comunale di Capua, per la precisione nei pressi dell’argine del fiume Volturno. La piantagione di marijuana sequestrata era stata realizzata su varie piazzole di terreno, opportunamente sbancate e occultate da alta vegetazione, in modo da renderle non visibili dall’alto e difficilmente raggiungibili anche da terra.

cannabis indica

Nelle stesse ore, i poliziotti del commissariato di pubblica sicurezza di Sessa Aurunca, dopo aver acquisito preventivamente tutta una serie di informazioni riguardanti l’ambito specifico delle attività di spaccio e vendita al dettaglio di sostanze stupefacenti, hanno scoperto l’esistenza di un’altra ampia piantagione di marijuana, stavolta realizzata nelle campagne di Falciano del Massico, per giunta su un terreno demaniale. Gli investigatori, con la collaborazione del personale del reparto volo della polizia di Stato di Napoli, hanno prima localizzato dall’alto la piantagione, a bordo di un elicottero col quale stavano sorvolando la zona. Una volta individuata, l’hanno raggiunta e hanno potuto appurare che era composta da circa 250 piante, in piena inflorescenza, di altezza compresa tra i due e i tre metri, nonché da una serra per l’essiccazione. Il tutto è stato prontamente sequestrato, assieme a tutta una serie di materiali utili per la lavorazione delle sostanze stupefacenti.

Le due importanti operazioni, come già altre dello stesso tipo realizzate nei giorni scorsi, hanno consentito di sottrarre al mercato criminale del traffico di stupefacenti un ingente quantitativo di sostanze che, se cedute al dettaglio, avrebbero potuto fruttare alcune centinaia di migliaia di euro di proventi illegali.

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Tags: CapuadrogaFalciano del MassicoSanta Maria Capua Vetere
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