Un anno e mezzo fa, il Comune di Trentola Ducenta ha subito lo scossone dell’arresto del sindaco Andrea Sagliocco, costretto ai domiciliari, successivamente revocati, per l’inchiesta sulla corruzione che ha coinvolto anche consiglieri comunali, impiegati, imprenditori e rappresentanti delle forze dell’ordine. A seguito del provvedimento, ordinato dal Tribunale di Napoli Nord, Sagliocco rassegnò le dimissioni da sindaco di un Comune che, pochi anni prima, sotto la guida di Michele Griffo, era stato sciolto per infiltrazioni camorristiche. La Dda di Napoli, infatti, nel 2015, grazie all’operazione “Jambo”, accertò il legame di 28 persone con il clan dei Casalesi, facenti parte del gruppo Zagaria. In seguito fu nominata la commissione d’accesso che sancì i condizionamenti criminali nell’amministrazione comunale. Il 20 e 21 settembre i cittadini del comune dell’agro Aversano dovranno, dunque, scegliere il nuovo sindaco, optando su uno dei tre candidati in lizza e sulle cinque liste civiche a loro sostegno. Dopo essere stato sconfitto al ballottaggio due anni fa proprio da Andrea Sagliocco, Michele Apicella ci riprova. L’avvocato ha l’appoggio delle liste Eureka, Nuova Energia e Un’altra città. Collega di Apicella, ma avversario nella competizione elettorale, Antonio Cantile ha trovato al suo fianco i Moderati per Trentola Ducenta. Terzo aspirante sindaco è Michele Ciocia, dirigente scolastico, sostenuto dalla civica Liberi e forti.
CANDIDATO SINDACO MICHELE APICELLA


