Sta diventando un caso quello dei roghi tossici appiccati, ormai quotidianamente, nell’agro Atellano. In particolare è il comune di Orta di Atella ad avere i maggiori problemi. Anche nella giornata di oggi un nuovo incendio, sempre di natura dolosa, è stato innescato in località Ciardulli, in un ex vivaio. Le fiamme poi si sono propagate, attraverso le palme, su un fondo privato. Sul posto gli ambientalisti, che negli ultimi giorni stanno presidiando l’intero territorio. I proprietari del terreno, in attesa dell’arrivo dei vigili del fuoco, impegnati in altri interventi in zona, hanno cercato in prima persona di domare il fuoco con un trattore e una cisterna.
“La situazione è sempre più preoccupante – afferma Enzo Tosti, da anni attivista nella lotta ambientale – oramai l’intera zona è fuori controllo e i roghi si moltiplicano a dismisura. Ciò è frutto di una commistione di cose: c’è sempre lo stupido che incendia i rifiuti perché gli danno fastidio, ma soprattutto hanno vita facile i criminali che utilizzano porzioni di terreno per sversare illecitamente materiale che dovrebbe essere smaltito in maniera diversa. Ogni tanto si rende necessario fare pulizia per creare nuovi spazi per il deposito”.








