Proseguono senza sosta nel centro storico di Napoli i controlli degli agenti della polizia di Stato per arginare la movida senza regole. Nella serata di mercoledì, le forze dell’ordine hanno effettuato diverse ispezioni e verifiche nei bar e nei locali situati in piazza San Giovanni Maggiore a Pignatelli, in piazza San Domenico Maggiore, nella piazzetta Nilo e lungo le strade che di sera sono letteralmente “invase” dai giovani che frequentano il centro cittadino. Gli agenti del commissariato dei Decumani hanno sanzionato i titolari di due locali molto frequentati, uno situato in via Mezzocannone e l’altro situato in largo Banchi Nuovi, risultati non in regola per quel che riguarda la normativa che disciplina l’impatto acustico generato dalle attività ludiche e di intrattenimento. La segnalazione era arrivata in seguito al continuo susseguirsi degli schiamazzi notturni nei rispettivi circondari. Sono incorsi in denunce anche tre dipendenti dei due locali in questione, poiché non erano muniti dei dispositivi di protezione individuale, obbligatori per le attività a contatto con il pubblico.

Le ispezioni sono poi proseguite lungo le principali arterie del centro storico di Napoli, in particolare a largo San Giovanni Maggiore e lungo via Santa Chiara, che costeggia l’omonimo convento. Qui i controlli delle forze di polizia si sono focalizzati su quattro bar e hanno portato alla denuncia e al sanzionamento di cinque persone, tra titolari e dipendenti, anche in questo caso per il mancato utilizzo della mascherina e per non aver fatto rispettare le misure di distanziamento sociale e le normative anti-Covid. Le sanzioni elevate nei confronti dei trasgressori ammontano, in totale, a circa 6mila euro. Una serie di denunce e di multe per motivi analoghi erano state elevate nei giorni scorsi anche a Salerno, sempre nell’ambito dei controlli sulla movida notturna: gli agenti di polizia avevano, in quell’occasione, sanzionato i titolari di quattro locali e disposto la chiusura di una paninoteca.

