La campagna elettorale in Campania si chiude con gli ultimi interventi dei candidati per accaparrarsi i consensi degli indecisi o rafforzare il proprio elettorato. In palio ci sono i 50 seggi dell’aula dedicata a Giancarlo Siani nel centro direzionale e lo scranno più alto di palazzo Santa Lucia. I sette i candidati alla presidenza della Regione Campania hanno il sostegno, in totale, di 26 liste. A contendersi la vittoria sono Vincenzo De Luca, Stefano Caldoro, Valeria Ciarambino, Giuliano Granato, Luca Saltalamacchia, Sergio Angrisano e Giuseppe Cirillo. A fare la parte del leone nel numero delle liste a supporto è il governatore uscente Vincenzo De Luca: ben 15. Stefano Caldoro dalla sua ne ha 6, mentre una ciascuno per Valeria Ciarambino e gli altri candidati.
Punta alla riconferma Vincenzo De Luca e lo fa con la spavalderia di chi è sicuro di aver operato nel miglior modo possibile durante il lockdown e in questa estate, dove c’è stato l’aumento di contagi da Covid-19. Critiche a De Luca sono arrivate dai suoi avversari e non solo per aver “imbarcato” nelle liste a suo sostegno molti esponenti provenienti dal centrodestra. Uno di questi è Mario Ascierto, fratello dell’oncologo Paolo, simbolo della lotta al Covid-19 con il Tocilizumab. Da sempre a destra con Fratelli d’Italia, Mario Ascierto è capolista a Napoli nella lista “De Luca presidente”. Il presidente uscente ha chiuso la campagna elettorale a San Giovanni a Teduccio, promettendo dal palco agli elettori giunti ad applaudirlo la realizzazione del lungomare nella periferia est di Napoli.


