In serata, una nota di palazzo Chigi ha comunicato il rinvio a giovedì 1 ottobre della visita del premier Conte e del ministro Azzolina a San Felice a Cancello, originariamente prevista per domani. “In merito alla visita del presidente del Consiglio Giuseppe Conte all’Istituto comprensivo Francesco Gesuè di San Felice a Cancello (Caserta), prevista per domani mattina insieme con la ministra Lucia Azzolina, da palazzo Chigi si comunica che Conte, dopo aver appreso che la ripresa dell’anno scolastico a San Felice a Cancello è stata fissata per il 28 settembre, e che quindi domani sarebbe stata organizzata una apertura straordinaria dell’Istituto, ha deciso, dopo aver informato il sindaco e la dirigente scolastica, di posticipare la visita a giovedì primo ottobre in mattinata, sempre insieme con Azzolina“.
Il premier Giuseppe Conte e la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina dunque, saranno a San Felice a Cancello, in provincia di Caserta, il primo ottobre presso l’Istituto comprensivo Francesco Gesuè. Sarà una visita di forte impatto poiché uno dei plessi, il don Milani, chiuso nel 2019 per inagibilità, è stato oggetto di numerosi atti vandalici, l’ultimo risalente a circa una settimana fa, che ha messo in allarme la dirigente scolastica Teresa Mauro.
Storie di ordinaria microcriminalità, però, possono prendere una piega inaspettata: la ministra, a cui è stato riferito l’accaduto grazie a un funzionario del Ministero, proprio di San Felice a Cancello, ha deciso di telefonare direttamente alla stessa dirigente, poco dopo la triste vicenda. Oltre a esprimere vicinanza per gli episodi accaduti, Azzolina ha anche fatto una promessa concreta: dal Miur arriverà lo stanziamento di 30mila euro utili per mettere in sicurezza i plessi. Un motivo di forte emozione non solo per la preside Mauro, ma anche per tutti coloro che ci lavorano. Un impegno concreto che verrà ulteriormente sugellato con la presenza fisica, domattina, del Presidente del Consiglio e della stessa Ministra.
La situazione della riapertura delle scuole, in Campania, sembra essere molto turbolenta. Si allarga, infatti, ai centri più grandi dellaregione la decisione di posticipare di qualche giorno la riapertura delle scuole, già adottata nei giorni scorsi da molti sindaci campani. Le ordinanze che prorogano la ripresa delle lezioni a lunedì 28settembre sono state emesse a Napoli e a Salerno, mentre a Benevento il primo cittadino Clemente Mastella ha disposto che gli studenti sanniti tornino in classe solo il primoottobre. Nello specifico, invece, sono molti i sindaci che in questi giorni stanno decidendo di posticipare la data della riapertura delle scuole fissata inizialmente dalla Regione per il 24 settembre. In tal senso, le ordinanze più recenti sono state emanate ad Aversa, Eboli, Frattamaggiore, Frattaminore e Crispano e Cesa. Per quanto riguarda Eboli, Frattamaggiore, Cesa e Frattaminore, la ripresa delle lezioni avverrà lunedì 28 settembre. Discorso diverso, invece, per gli istituti di Crispano, dove la campanella suonerà per la prima volta soltanto giovedì 1 ottobre. Decisioni simili sono state adottate anche dai sei Comuni della Penisola Sorrentina, che hanno rinviato l’apertura delle scuole al 28 settembre, e nelle città di Castellammare di Stabia e di Scafati, dove invece la riapertura degli edifici scolastici è slittata al primo ottobre.
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