L’epidemia da Coronavirus ancora in atto continua a danneggiare anche il tessuto economico oltre che la salute delle persone. E a Napoli ne pagano il conto anche due celebri luoghi dello svago e del tempo libero, situati tra Mergellina e Posillipo e tradizionalmente riconosciuti tra i punti di riferimento della movida partenopea. Si tratta dello chalet Ciro a Mergellina e del Gran caffè Cimmino di via Petrarca. Entrambi i bar, infatti, hanno deciso in questi giorni di sospendere le proprie attività a causa del Covid-19. Ne dà notizia il quotidiano Il Mattino, che sottolinea come nel primo caso sia stato lo storico titolare del locale a contrarre il virus, mentre nel secondo ad ammalarsi è stato un cameriere. Ovviamente, in entrambi i casi, sono scattati i controlli su tutti i dipendenti, che in questi giorni si stanno sottoponendo al tampone, mentre in parallelo sono già state avviate le necessarie operazioni di sanificazione dei due bar.

Sia il proprietario dello chalet Ciro a Mergellina che quello del Gran caffè Cimmino di via Petrarca sottolineano che la decisione di chiudere le rispettive attività è arrivata in modo autonomo, prima che vi fosse qualsiasi tipo di provvedimento da parte delle autorità. In tutti e due i casi, è scattata la quarantena per tutti i lavoratori impegnati nelle due attività e, al momento, non si sa ancora quando i bar saranno in grado di riaprire. Ma in questi come in altri casi la tutela della salute pubblica viene prima di ogni altra considerazione e la responsabilità individuale deve essere la strada maestra da seguire per evitare un ulteriore aumento di contagi che, purtroppo, in Campania continua a essere piuttosto chiaro giorno dopo giorno.

