I militari dell’Arma della stazione di Gragnano, nell’ambito dei servizi antidroga disposti dal comando provinciale di Napoli, hanno rinvenuto una piantagione di 180 piante di cannabis indica, alte circa tre metri e mezzo, in un’area boschiva privata, senza alcuna recinzione a delimitarla e dunque liberamente accessibile. L’operazione è stata possibile grazie al supporto degli elicotteri del nucleo carabinieri di Pontecagnano. Le piante sono state tutte distrutte dai militari.

Nella giornata di ieri, inoltre, sono state rinvenute altre 80 piante di cannabis indica nel parco metropolitano dei Colli e dei Camaldoli, a Napoli, nascoste da un ventisettenne di Marano, arrestato dagli agenti del comando provinciale della guardia di finanza. La piantagione era situata in una zona interdetta al pubblico e di difficile accesso, raggiungibile solo percorrendo un lungo sentiero, ricoperto da una fitta vegetazione. Nonostante tali difficoltà, la piantagione è stata individuata grazie alle ricognizioni della sezione aerea della guardia di finanza di Napoli, che hanno pattugliato l’area a bordo di un elicottero. In totale, sono stati rinvenuti fusti dal peso complessivo di circa 450 chili e dall’altezza media di circa 3 metri, successivamente estirpati e inceneriti sul posto. I militari hanno appurato che il giovane aveva montato anche una tenda da campo nei pressi della piantagione, in modo da poter trascorrere la notte all’interno del parco, nelle vicinanze dell’appezzamento, per poi raccogliere la cannabis nelle prime ore del mattino. Contestualmente, sono stati posti sotto sequestro anche gli attrezzi utilizzati per la potatura e l’irrigazione.

