Son ben 11 i Daspo emessi nella giornata di ieri dal questore di Napoli. I primi provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive, validi per cinque anni e con obbligo di firma, sono stati emessi nei confronti di 2 persone già destinatarie di misure simili. Questi, in occasione dell’incontro di calcio Cavese – Catanzaro disputato il 10 novembre 2019 presso lo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, avevano pronunciato frasi razziste nei confronti di un calciatore della compagine di Cava de’ Tirreni.
Altre 7 misure, della durata di un anno, sono state emesse nei confronti di altrettante persone che, in occasione dell’incontro di calcio tra Afronapoli United e Puteolana, disputato lo scorso 8 febbraio presso lo stadio “Vallefuoco” di Mugnano di Napoli, erano state trovate in possesso di oggetti atti ad offendere, occultati nelle auto parcheggiate all’esterno dello stadio. Infine, altri due Daspo “fuori contesto” sono stati emessi per un periodo da due a tre anni nei confronti di due persone condannate per reati in materia di stupefacenti e per concorso esterno in associazione mafiosa e frode in competizioni sportive, aggravata dall’aver agevolato un’associazione camorristica.
Poco prima della ripresa del campionato era giunta anche la notizia dell’emissione di tredici Daspo dal questore di Napoli. I provvedimenti presi nei confronti delle prime sette persone indicano il divieto di accedere a manifestazioni sportive per un periodo di due anni, a causa di denunce o condanne per i reati di rapina, estorsione, o per reati in materia di armi o stupefacenti. Gli altri sei, invece, validi per un periodo da uno a due anni, erano stati emessi a causa di condotte illecite tenute in occasione di tre incontri di calcio di diverse categorie. La prima partita in cui sono state individuate le condotte illecite è di terza categoria ed è quella che ha visto affrontarsi La Siesta e la Borbonia Felix il 16 febbraio di quest’anno. In quell’occasione, una rissa scoppiata in campo aveva coinvolto perfino un giocatore.
Il secondo incontro teatro di spiacevoli incidente era quello che aveva visto affrontarsi 2 squadre di Serie C, la Cavese e la Regginal’11 gennaio di quest’anno. In quell’occasione due tifosi della Reggina si erano resi responsabili del reato di minaccia a pubblico ufficiale durante le fasi di controllo degli spettatori. Infine, l’ultimo incontro che ha causato l’emissione di Daspo è quello di Champions Leaguedel 25 febbraio di quest’anno, tra Napoli e Barcellona. Durante il match, tre persone avevano scavalcato il muretto dal settore inferiore a quello superiore, ma sono state individuate attraverso il sistema di videosorveglianza dello stadio San Paolo.
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