Guai per i proprietari dei noti ristoranti partenopei Zì Teresa e La Bersagliera, incastonati nell’incantevole cornice del Borgo Marinari, tra il Castel dell’Ovo e il lungomare di Napoli. In seguito ad alcuni controlli effettuati presso le strutture ristorative sono emersi diversi illeciti riguardanti le relative verande che affacciano sull’antico porticciolo ottocentesco. La Procura di Napoli ha infatti disposto il sequestro delle due strutture esterne per abusivismo.
Dagli accertamenti effettuati dalle forze dell’ordine in seguito a un incidente avvenuto un anno fa, è emerso che le verande di entrambi i ristoranti erano state costruite senza i permessi comunali necessari, ed erano pertanto non conformi all’occupazione del suolo pubblico, che avveniva in maniera del tutto illegittima. Le due strutture in vetro e ferro poste sotto sequestro, estese per 30 e 15 metri di lunghezza, erano fissate al suolo senza autorizzazioni e non potevano essere considerate opere temporanee di tipo stagionale. Il loro volume ingombrante, inoltre, rappresentava un ostacolo al passaggio pedonale e a quello delle imbarcazioni, costituendo così un elemento di rischio e di pericolo reale per l’incolumità delle persone.


