Era un vero e proprio mercatinoabusivo quello che i carabinieri della compagnia di Giugliano in Campania, insieme ai militari del reggimento Campania, hanno smantellato ieri nella locale zona Asi. Denunciato per ricettazione un trentatreenne di etnia rom, che vendeva attrezzi da ferramenta e utensili nuovi, per i quali non è stato in grado di giustificare la provenienza. Stesso reato contestato a tre napoletani che avevano acquistato dispositivi elettronici di dubbia provenienza. Il materiale è stato sequestrato e sarà sottoposto ad accertamenti per verificare se sia provento di furto.
Quattro, invece, le persone denunciate per occupazione abusiva di suolo pubblico: avevano allestito un vero e proprio mercatino dell’usato dove erano messi in vendita capi d’abbigliamento e oggetti vari. Durante il servizio sono state identificate oltre 60 persone, tutte sul posto per fare acquisti.36 i veicoli controllati, uno di questi sequestrato perché sprovvisto di copertura assicurativa.
Il mese scorso, controlli dei carabinieri della stazione di Varcaturo insieme al personale della polizia municipale di Giugliano in alcuni lidi del litorale di via Licola mare. Tre quelli irregolari i cui proprietari sono stati denunciati e sanzionati amministrativamente con multe pari a mille euro. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, nei lidi sanzionati erano state occupate abusivamente alcune porzioni dell’arenile con lettini e ombrelloni. I proprietari degli stabilimenti – dotati della sola licenza per il noleggio dell’attrezzatura – avevano, invece, occupato aree senza concessione del demanio marittimo e impedito il libero accesso al mare ai bagnanti.
Le porzioni di spiaggia abusivamente occupate, ampie circa 2.500 metri quadrati, sono state poste sotto sequestro: è stata invece lasciata aperta la battigia per garantire ai cittadini libero accesso ai lidi. Qualche settimana prima, invece, il mare diBaia Domizia era diventato marrone e sporchissimo, “una fogna a cielo aperto”, secondo molti turisti. Il tutto era avvenuto nelle stesse aree monitorate da Legambiente. Erano stati resi noti, infatti, i dati emersi dal consueto monitoraggio della Goletta verde sullo stato di salute di mari e spiagge italiane.
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