Proseguono in tutta la regione i controlli e gli interventi dei militari della forestale per contrastare il bracconaggio. I carabinieri del nucleo forestale di Pozzuoli, nell’ambito di un servizio di controllo sul territorio di Giugliano in Campania, hanno denunciato un uomo di 41 anni residente a Orta di Atella con l’accusa di caccia non autorizzata ai danni di specie animali protette. I militari sono stati allertati da alcuni spari uditi in lontananza: una volta individuato il luogo da dove proveniva il rumore, hanno sorpreso un uomo che imbracciava un grosso fucile da caccia in compagnia del figlio quattordicenne. I carabinieri hanno così scoperto che il quarantunenne aveva appena ammazzato un esemplare di columba livia domestica, noto più comunemente come piccione selvatico occidentale, e una streptopelia decaocto, anche conosciuta come tortora dal collare orientale, originaria dell’Asia minore. Entrambi i volatili sono considerati specie protette ed è severamente vietata la loro caccia. Benché fosse detenuto in maniera regolare, il fucile è stato posto sotto sequestro dai militari.

Le operazioni per il contrasto del bracconaggio sono poi proseguite a Poggiomarino, alle porte del Parco Nazionale del Vesuvio. Qui i forestali della stazione di Boscoreale hanno scoperto un sessantacinquenne della provincia di Salerno intento a catturare volatili con l’ausilio di gabbie, reti e diverse trappole, il tutto in maniera illecita. Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, il bracconiere aveva già catturato due quaglie del Vesuvio e un cardellino. I controlli sono poi proseguiti presso l’abitazione dell’uomo, dove sono stati rinvenuti altri 28 esemplari di uccelli appartenenti a specie protette. L’uomo è stato pertanto denunciato, le sue attrezzature per la caccia sono state sequestrate e tutti gli animali rinvenuti all’interno dell’appartamento sono stati liberati. Quello del bracconaggio è problema serio per la la Campania, che è al secondo posto in Italia per reati venatori e registra il 13% degli illeciti che si consumano su tutto il territorio nazionale.

