In vista di un’intensificazione dei controlli finalizzati al rispetto dell’ordinanza regionale cosiddetta “anti-movida”, ma anche per fare un necessario punto della situazione mentre i contagi in Campania continuano a crescere, stamattina s’è svolta a Napoli, presso il palazzo di Governo, una riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto di Napoli, Marco Valentini. Con lui c’erano anche il sindaco del capoluogo partenopeo nonché della Città metropolitana, Luigi de Magistris, l’assessore comunale al patrimonio Alessandra Clemente, i comandanti della polizia metropolitana Lucia Rea e di quella locale Ciro Esposito, il vice capo di gabinetto della Regione Campania Almerina Bove, il coordinatore dell’Unità di crisi regionale anti-Covid Italo Giulivo e i vertici delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. Nel corso della riunione in Prefettura, come detto, s’è fatto anche il punto sulla situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica nell’area metropolitana di Napoli, con particolare riferimento ai controlli espletati sul territorio per verificare l’osservanza delle misure di contenimento per la diffusione del Covid-19.

Il prefetto Valentini ha espresso – fa sapere una nota della Prefettura – “il proprio ringraziamento alle forze dell’ordine nonché alla polizia metropolitana e locale per l’impegno e la professionalità dimostrati nello svolgimento della quotidiana attività di controllo del territorio con riguardo sia al numero degli operatori impiegati sia ai risultati ottenuti, soprattutto nelle aree della movida e dove si registrano più di frequente assembramenti“. Durante la riunione, poi, Valentini ha anche sottolineato “la necessità di sollecitare il senso civico dei cittadini che hanno dato buona prova nella prima fase dell’emergenza epidemiologica“, disponendo comunque l’intensificazione delle attività di controllo in atto al fine di continuare a garantire il rispetto delle prescrizioni dettate dalla normativa statale nonché da quella regionale e locale. La nota della Prefettura si conclude con la conferma che nelle operazioni di controllo verrà utilizzato anche il personale militare del contingente “Strade sicure”, “il cui impiego sarà modulato in apposite riunioni tecniche delle forze dell’ordine“.

