Erano circa le quattro del mattino quando gli agenti della squadra volante della Questura di Salerno, nella zona del Trincerone ferroviario del centro cittadino, hanno notato un’autovettura con due persone a bordo. Alla vista del veicolo della polizia, il conducente dell’auto ha operato una manovra sospetta e si è frettolosamente allontanato come per sottrarsi a un controllo. Ne è scaturito un inseguimento lungo le strade del centro, terminato in via Michele Conforti, dove l’auto inseguita, che ha tentato di seminare i poliziotti sfrecciando ad alta velocità, è stata bloccata. A bordo del veicolo c’erano due giovani salernitani: il ventenne G. G. alla guida e il ventunenne S. R. al posto del passeggero. Nelle prime fasi del controllo, il ventunenne, spintonando uno dei poliziotti, ha cercato una via di fuga per scappare, ma è stato immediatamente bloccato. Addosso a entrambi i giovani, gli agenti hanno trovato una quantità di droga di 35 grammi circa tra cocaina, hashish e marijuana, già suddivise in dosi. I due ragazzi di Salerno sono stati così arrestati per detenzione di droga a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati posti a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. Il ventunenne è stato denunciato anche per resistenza a pubblico ufficiale.

Proprio qualche giorno fa era stato arrestato dalla polizia del commissariato di Castel Volturno, il cittadino nigeriano N. C., di 32 anni, in Italia senza fissa dimora e privo di permesso di soggiorno. L’uomo era responsabile di detenzione di droga ai fini di spaccio. L’operazione di arresto aveva suggellato la fine di un’intensa attività di indagini finalizzata al contrasto di spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi della zona dei “Palazzi Grimaldi”. Durante i servizi di osservazione, i poliziotti hanno notato due persone, un uomo e una donna, il cui oggetto di conversazione, presumibilmente, verteva sull’acquisto di stupefacenti. Gli operatori erano intervenuti nel momento in cui lo spacciatore aveva ceduto la droga alla donna: il malvivente ha tentato la fuga ma era stato subito fermato dagli agenti. L’uomo, però, aveva provato a divincolarsi, dimenandosi e colpendo con pugni e calci gli operanti, mentre la donna era fuggita, approfittando della situazione di caos e del buio circostante. Dopo essere stato bloccato una seconda volta, i poliziotti avevano rinvenuto nelle sue tasche 760 euro in banconote di vario taglio e diverse confezioni contenenti eroina e cocaina, per un peso complessivo di circa 90 grammi. L’arrestato, in seguito agli adempimenti di rito, era stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria

