Nascondeva diverse bottiglie di alcol sotto i vestiti, nel tentativo di rubarle dagli scaffali di un noto supermercato di Avellino. Il ladro di liquori, un quarantenne di origini ucraine con il “vizietto” dell’alcol, è stato beccato con le mani in pasta, o per meglio dire sugli alcolici, dai carabinieri mentre cercava di portare via con sé la refurtiva.
I carabinieri della locale stazione operativa, impegnati quotidianamente nei servizi di controllo del territorio per garantire la sicurezza dei cittadini e il rispetto della legalità in città, sono intervenuti in seguito alla segnalazione riguardante un individuo sospetto all’interno di un supermarket. L’uomo nascondeva alcune costose bottiglie di liquore sotto il giubbino, con la speranza di non farsi notare alle casse e di superare indisturbato le barriere e gli allarmi anti-taccheggio. All’uscita dal supermercato il quarantenne è stato tuttavia bloccato dai militari dell’Arma, giunti pochi minuti dopo la segnalazione: identificato e perquisito, il taccheggiatore è stato trovato in possesso di diverse bottiglie di liquore e di alcol, che aveva accuratamente nascosto tra i diversi indumenti che portava addosso. Colto con le mani nel sacco, il ladro di liquori, volto già noto alle forze dell’ordine, non ha saputo giustificare il perché stesse compiendo quel gesto criminale: i carabinieri, pertanto, lo hanno denunciato con l’accusa di furto aggravato e lo hanno deferito in stato di libertà presso la Procura della Repubblica di Avellino. La refurtiva composta da diverse bottiglie di alcolici è stata contestualmente restituita al legittimo proprietario.


