I militari dell’Arma dei carabinieri della compagnia di Capua, al termine di una prolungata indagine, sono riusciti ad arrestare un uomo accusato di rapina e di evasione dagli arresti domiciliari. Il ricercato, nel tentativo di sfuggire all’arresto, si era infatti rifugiato presso l’abitazione del fratello residente a Pastorano, piccolo centro del Casertano. Nei suoi confronti era stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati di rapina aggravata, di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e di lesioni personali aggravate. Nei suoi confronti pendevano, inoltre, le altri pesante accuse emesse dalla Corte di Appello di Firenze per i reati di evasione, rapina, minacce e violazione di domicilio.

Il 5 ottobre scorso il reo si era allontanato dagli uffici della compagnia dei carabinieri di Capua dove era stato accompagnato in seguito all’arresto avvenuto nel medesimo giorno a Vitulazio, in provincia di Caserta, e aveva infranto la misura degli arresti domiciliari ai quali era già sottoposto per poi rendersi protagonista di un’altra rapina. Le ricerche effettuate dai militari hanno consentito di individuare il rapinatore nei pressi dell’abitazione del fratello, dove era giunto a bordo di una vettura rubata a Prato il giorno prima. Una volta giunte le forze dell’ordine presso la residenza all’interno della quale si nascondeva, il ricercato ha tentato nuovamente la fuga per evitare la cattura, ma è stato prontamente bloccato dai militari che lo hanno immobilizzato e ammanettato. Perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di un paio di forbici e di una somma di denaro pari a 330 euro: il tutto è stato posto sotto sequestro dai carabinieri.

