Un altro triste episodio di violenza si è verificato a Napoli, dove il ventenne di Pianura M. O., giovane già noto alle forze dell’ordine, è stato protagonista di una spiacevole aggressione ai danni di S. S., lo scorso 12 ottobre. Il motivo della lite scoppiata tra i due sembra sia stato un debito non risolto di 50 euro, relativo a un corrispettivo pattuito per l’attivazione di una carta prepagata. I soldi sono stati prestati e mai ricevuti da S. S.; il giovane M. O., in seguito a una discussione, ha violentemente ferito l’uomo a cui doveva il denaro ed è poi scappato. Il ventenne è finito oggi in manette per opera dei carabinieri del nucleo operativo di Napoli, che hanno eseguito le disposizioni di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dall’Autorità giudiziaria. Il ragazzo si trova a Poggioreale ed è in attesa di giudizio per le pesanti accuse di tentato omicidio e rapina.

Proprio qualche giorno fa era accaduto un episodio simile a Pozzuoli; i poliziotti avevano trovato un uomo in ospedale dove si è fatto medicare dopo aver accoltellato un ragazzo. Inizialmente, gli agenti del commissariato locale, su segnalazione della centrale operativa, erano giunti presso un altro nosocomio del centro flegreo, in seguito a una segnalazione, in quanto un giovane era stato ferito nei pressi nella sua abitazione, nella frazione di Monterusciello. I poliziotti erano riusciti a rintracciare il presunto aggressore grazie al fondamentale aiuto della vittima e di alcuni presenti, che avevano fornito una sua descrizione dettagliata. Il malvivente era stato dunque trovato presso un altro ospedale, quello di Giugliano in Campania, dove si era recato per ricevere le cure dopo la colluttazione con la vittima. L’uomo era stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 10 centimetri: L. D. B., ventisettenne napoletano, era stato così sottoposto a fermo per tentato omicidio, convalidato dall’Autorità giudiziaria.

