È stato trovato dai poliziotti in ospedale dove si è fatto medicare dopo aver accoltellato un ragazzo. L’episodio è accaduto a Pozzuoli, nella mattinata di domenica. Gli agenti del commissariato locale, su segnalazione della centrale operativa, erano giunti presso un altro nosocomio del centro flegreo, in seguito a una segnalazione; un giovane era stato ferito nei pressi nella sua abitazione, nella frazione di Monterusciello. Gli agenti sono riusciti a rintracciare il presunto aggressore grazie al fondamentale aiuto della vittima e di alcuni presenti che hanno fornito una sua descrizione dettagliata. Il malvivente è stato così trovato in un altro ospedale, quello di Giugliano in Campania, dove si era recato per ricevere le cure dopo la colluttazione con la vittima. L’uomo è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo 10 centimetri: L. D. B., ventisettenne napoletano, è stato così sottoposto a fermo per tentato omicidio, convalidato nella giornata odierna dall’Autorità giudiziaria.

Sempre a Pozzuoli, nel mese di giugno, era accaduto un episodio simile, con risvolti molto più drammatici e legato, però, alla violenza di genere: un uomo aveva aggredito l’ex compagna residente in un appartamento di via Celle, nella città flegrea. I due si erano ormai lasciati da tempo, nonostante l’ex partner della donna non avesse mai accettato questa decisione. Ma poi l’uomo e l’ex compagna si sarebbero rivisti presso l’appartamento di lei a Pozzuoli. Tra i due sarebbe così nata una discussione, l’ennesima, sfociata poi nel sangue e nella violenza. L’ex partner, nel corso della serata, avrebbe afferrato un coltello e colpito con violenza inaudita la donna alle spalle: due coltellate alla schiena le avrebbero perforato i polmoni, riducendola in fin di vita. Sul posto erano intervenuti immediatamente i sanitari del 118, che l’avevano trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. I carabinieri dopo 20 ore di ricerche avevano fermato l’aggressore, un trentenne accusato di tentato omicidio, il quale era scappato via una volta compiuto il gesto efferato, nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

