Scrivono in una nota di non voler alimentare polemiche in un momento delicato come questo, dove ad Orta di Atella sono oltre 100 i casi di Coronavirus, ma i toni non sono teneri. Gli esponenti del Psi si rivolgono direttamente alla commissione prefettizia straordinaria, attualmente in carica al Comune. “In passato – spiegano – insieme alle altre forze politiche e associazioni del centrosinistra, abbiamo, insistentemente, richiesto una maggiore informazione e tempestività sulla pubblicazione dei dati della pandemia, sollecitando, nel contempo, il Coc e il responsabile di settore, affinché istituissero un gruppo di protezione civile (come previsto dall’avviso pubblico del 24 marzo 2020) per garantire, almeno, i servizi minimi di tutela della nostra comunità, specie, durante il picco dell’emergenza. Ad oggi, purtroppo, nel perdurante silenzio istituzionale, non ci risulta operativo nessun corpo di protezione civile sull’intero perimetro locale”.

Allora era stata avanzata dal Psi, insieme al resto del centrosinistra, anche la proposta di una “task force” sull’edilizia scolastica, per far fronte ai diversi problemi e garantire a tutti i ragazzi e bambini ortesi, un ritorno in classe sicuro per l’anno scolastico in corso. Era stata formulata una richiesta di rimodulazione e riduzione dei tributi locali, per venire incontro alle tante attività commerciali, che si trovano in forte difficoltà, a causa di questa crisi pandemica.

