Erano in perlustrazione nei pressi della cittadina di Lettere, in provincia di Napoli, i militari della guardia di finanza, in quell’area montuosa a loro già nota perché in passato era stata utilizzata da molti criminali per nascondere e occultare le armi che avrebbero poi utilizzato per perpetrare i loro crimini. Mentre ispezionavano un fondo agricolo, coltivato e delimitato da un alto muro, è saltato agli occhi dei finanzieri della compagnia di Castellammare di Stabia una strana e sospetta intercapedine, in cui si trovava un barattolo di plastica Nescafé, ben nascosto all’interno di una nicchia ricavata nel muro di pietra. Aperta la scatola, i militari hanno trovato 32 munizioni calibro 7,65, 18 munizioni calibro 9 e un caricatore di recente fabbricazione, perfettamente lubrificato. Il materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro. Sono in corso ora accertamenti anche per trovare eventuali armi da fuoco nella zona e per individuare il proprietario del fondo, per verificare eventuali collegamenti con fatti di sangue o intimidazioni. Continueranno le ricerche del comando provinciale della guardia di finanza in tutta la provincia di Napoli, specialmente nelle zone a maggiore densità criminale, per controllare e fermare la circolazione di armi nel territorio, come richiesto dal prefetto Marco Valentini.

Casi analoghi a quello di Lettere sono all’ordine del giorno, come l’episodio avvenuto proprio qualche tempo fa durante il consueto servizio di controllo del territorio da parte degli agenti del commissariato di Montecalvario, che avevano rinvenuto sul terrazzo condominiale di uno stabile situato in vico Lungo teatro nuovo, nel cuore dei Quartieri spagnoli, uno zaino contenente un cospicuo quantitativo di armi e proiettili: due pistole, una con la matricola sfregiata e l’altra che era poi risultata essere stata rubata, un revolver, 184 cartucce di diverso calibro, un silenziatore, un coltello con la lama lunga 6 centimetri e tre mazze da baseball. La merce era nascosta all’interno di una canna fumaria ed era stata immediatamente posta sotto sequestro.

