Un’operazione volta al contrasto dello spaccio di droga si è svolta a Castellammare di Stabia, dove i carabinieri della sezione locale e del nucleo cinofili di Sarno hanno fatto irruzione nell’abitazione in cui C. F., un quarantottenne del luogo già noto alle forze dell’ordine, viveva assieme alla moglie di 47 anni e al figlio di 26. Grazie ai cani antidroga, gli uomini dell’Arma sono stati indirizzati verso un pilastro, raggiungibile solo salendo lungo una scalinata, al cui interno sono stati rinvenuti 250 grammi di marijuana già suddivisa in dosi, un bilancino di precisione e del materiale per il confezionamento. Durante la perquisizione domiciliare, la donna ha cercato inoltre di sbarazzarsi di una parte dello stupefacente gettandolo di nascosto nel water e scaricando, mentre il figlio della coppia ha tentato di eludere i controlli arrivando addirittura a minacciare i carabinieri. I tre sono stati infine arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio e posti ai domiciliari in attesa del giudizio della competente Autorità giudiziaria.

Proprio a Castellammare di Stabia, qualche giorno fa, gli agenti del commissariato locale avevano effettuato una perquisizione nell’abitazione di un uomo in salita Quisisana, rinvenendo due bilancini, materiale per il confezionamento di stupefacenti. e ben quattro telecamere collegate a un impianto di videosorveglianza che puntavano verso il perimetro all’esterno dell’edificio. Insieme all’unità cinofila antidroga dell’ufficio prevenzione generale, i poliziotti avevano trovato, nascosti sotto un’aiuola, due buste con sette involucri di canapa indiana per un peso di circa 1,1 chilogrammo e cinque involucri con 1,4 chilogrammi di hashish. F. D. R., quarantanovenne del luogo già sottoposto alla misura della sorveglianza speciale, era stato quindi arrestato per detenzione e spaccio di droga e per violazione dei relativi obblighi. Nel mese di settembre, gli agenti del commissariato di polizia di Scampia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di droga, avevano notato nei pressi del Lotto G, in viale della Resistenza, un giovane di 20 anni che, dopo aver prelevato qualcosa da un calzino occultato dietro a un muretto, aveva consegnato l’oggetto ad alcune persone in cambio di denaro. I poliziotti lo avevano bloccato trovandolo in possesso della somma di 165 euro e avevano scoperto, dietro l’intercapedine di un muro, un calzino con 31 cilindretti con la droga per un peso complessivo di circa 19 grammi, 32 involucri della stessa sostanza per un peso complessivo di circa 14 grammi e 2 bustine con 3 grammi di marijuana. Il ventenne napoletano era stato arrestato per spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

