Probabilmente, s’è trattato di uno tra gli ultimi arresti, forse l’ultimo, sul territorio comunale di Marcianise prima dell’istituzione della zona rossa nel centro urbano della cittadina casertana e nella limitrofa Orta di Atella. Sia come sia, nella giornata di sabato la polizia di Stato di Caserta ha tratto in arresto in flagranza il venticinquenne R. G., residente proprio a Marcianise, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, messa in atto dalla squadra mobile casertana, col particolare coinvolgimento del personale della sezione Falchi, ha avuto luogo al termine di un servizio di appostamento nei pressi dell’abitazione dell’uomo. Intorno a quella casa, infatti, gli investigatori avevano notato un eccessivo e sospetto andirivieni di persone e, così, hanno voluto vederci più chiaro. Attivata la perquisizione ai danni del sospettato, dunque, i poliziotti lo hanno trovato in possesso di alcune dosi di hashish e marijuana. Nel corso della successiva perquisizione svolta proprio all’interno della sua abitazione, quindi, i poliziotti hanno rinvenuto anche dosi di cocaina e di altre droghe leggere, nonché denaro contante diviso in banconote di vario taglio. Di fronte a un quadro indiziario chiaro e a seguito di tutti gli accertamenti di rito, la polizia ha così arrestato R. G. e lo ha sottoposto alla misura dei domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Come detto, a Marcianise così come a Orta di Atella è stata istituita una zona rossa per provare a bloccare l’aumento dei contagi da Covid-19. L’apposita ordinanza regionale prevede il divieto di entrata e uscita dalle due città casertane, a eccezione degli operatori di attività sanitarie o di prima necessità. I residenti non possono allontanarsi dalle proprie abitazioni se non per esigenze di approvvigionamento di beni e servizi di prima necessità. Restano chiusi gli uffici pubblici e i negozi a eccezione di alimentari e prodotti per la persona. Chiusi bar e ristoranti che potranno effettuare soltanto attività di delivery. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie ma non i mercati. Sono esclusi dai divieti i servizi bancari, assicurativi, finanziari, le attività finalizzate ad assicurare la continuità della filiera produttiva. Ed è stato disposto anche un massiccio screening sanitario sulle popolazioni dei due centri della provincia di Caserta.

