È morto nella tarda serata di ieri, a 76 anni, il batterista Franco Del Prete, storico componente del gruppo Napoli Centrale, del quale fu anche autore dei testi. Nato a Frattamaggiore, nella provincia a nord della città partenopea, Franco debutta con gli Showmen nella prima metà degli anni ’60 contribuendo in maniera determinante alle fortune di una band passata alla storia per il suo sound innovativo.
La vittoria al Cantagiro del 1968 con l’indimenticata versione rhythm & blues di Un’ora sola ti vorrei e la partecipazione al festival di Sanremo dell’anno successivo con Tu sei bella come sei sono soltanto due momenti dell’intensa, ma breve stagione della band.
Con l’amico di sempre James Senese, Del Prete prova dapprima a rimettere in piedi gli Showmen dopo la fuoriuscita di Mario Musella e poi si rende protagonista di un’altra straordinaria avventura: la nascita di Napoli Centrale. È il 1975, il suono si ispira ai nuovi canoni del jazz rock, mentre i testi in dialetto raccontano con rabbia storie proletarie come nel caso di Campagna, il primo singolo del gruppo.
Tre Lp che ottengono ottimi risultati di vendita e concerti in tutta Europa, compresa l’esibizione al prestigioso Montreux Jazz Festival, dimostrando il gradimento del pubblico e della critica. Proprio il successo di Napoli Centrale prepara la strada all’affermazione del cosiddetto Neapolitan Power e di Pino Daniele, ingaggiato come bassista del gruppo poco prima del suo esordio da solista.
La fine dell’esperienza dei Napoli Centrale stimola Franco Del Prete a sviluppare le sue qualità di paroliere senza mai trascurare, naturalmente, la sua passione per la batteria. Nel 1980 entra a far parte dello staff di Gino Paoli partecipando come batterista alla registrazione del disco Ha tutte le carte in regola.