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Home Spettacoli Musica

È scomparso Franco Del Prete, il batterista di Frattamaggiore che ha conquistato l’Italia musicale

redazione di redazione
14 Febbraio 2020
in Musica, Spettacoli
Franco Del Prete

Franco Del Prete

È morto nella tarda serata di ieri, a 76 anni, il batterista Franco Del Prete, storico componente del gruppo Napoli Centrale, del quale fu anche autore dei testi. Nato a Frattamaggiore, nella provincia a nord della città partenopea, Franco debutta con gli Showmen nella prima metà degli anni ’60 contribuendo in maniera determinante alle fortune di una band passata alla storia per il suo sound innovativo.

La vittoria al Cantagiro del 1968 con l’indimenticata versione rhythm & blues di Un’ora sola ti vorrei e la partecipazione al festival di Sanremo dell’anno successivo con Tu sei bella come sei sono soltanto due momenti dell’intensa, ma breve stagione della band.

Con l’amico di sempre James Senese, Del Prete prova dapprima a rimettere in piedi gli Showmen dopo la fuoriuscita di Mario Musella e poi si rende protagonista di un’altra straordinaria avventura: la nascita di Napoli Centrale. È il 1975, il suono si ispira ai nuovi canoni del jazz rock, mentre i testi in dialetto raccontano con rabbia storie proletarie come nel caso di Campagna, il primo singolo del gruppo.

Tre Lp che ottengono ottimi risultati di vendita e concerti in tutta Europa, compresa l’esibizione al prestigioso Montreux Jazz Festival, dimostrando il gradimento del pubblico e della critica. Proprio il successo di Napoli Centrale prepara la strada all’affermazione del cosiddetto Neapolitan Power e di Pino Daniele, ingaggiato come bassista del gruppo poco prima del suo esordio da solista.

La fine dell’esperienza dei Napoli Centrale stimola Franco Del Prete a sviluppare le sue qualità di paroliere senza mai trascurare, naturalmente, la sua passione per la batteria. Nel 1980 entra a far parte dello staff di Gino Paoli partecipando come batterista alla registrazione del disco Ha tutte le carte in regola.

Nel 1991 è di nuovo al festival di Sanremo, questa volta per accompagnare Eduardo De Crescenzo per il quale firma le parole di E la musica va e tutti i brani dell’album Cante jondo. Dal 1994 al 1997 scrive e suona per Sal da Vinci tre album, tra cui la canzone Vera che in America vende due milioni di copie. Nel 2001 la storia si ripete e Franco Del Prete ritorna a Sanremo scrivendo, insieme con Marcello Vitale, la delicata Pioverà cantata da Peppino Di Capri.

Ha scritto canzoni anche per altri artisti e le sue parole sono state cantate da Lucio Dalla, Raiz (Almamegretta), Zulù (99 Posse), Tullio De Piscopo, Peppe Barra, Enzo Avitabile e tanti altri. Dal 2006 la sua nuova avventura si chiama Sud Express con i quali ha all’attivo l’album L’ultimo apache (2009) e Radice (2011) di Enzo Gragnaniello (Enzo Gragnaniello & Sud Express).

Nel 2009 e 2014 ha partecipato al progetto di beneficenza Reggae 4 Shashamene (vol. I e vol. II), iniziativa promossa da Elio Fioretti per l’Axum di Messina (Associazione di Amicizia e Cooperazione Italia-Etiopia) assieme ad altri artisti italiani e stranieri, tra i quali Ciccio Merolla, Ernesto Vitolo, Rino Calabritto, Mauro Romano, Sir Oliver Skardy, Davide Cantarella, Madi Simmon, gli artisti etiopi Aster Aweke, Zeleke Gessese, Teddy Afro nonché il gruppo molisano Noflaizone. Nel 2016 Franco riprende la collaborazione con l’amico di sempre James Senese, scrivendo testi e registrando tracce di batteria nel suo nuovo album dei Napoli Centrale ‘O sanghe.

 

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Tags: Napoli
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