Distanze interpersonali saltate, persone accalcate che ballavano senza mascherina. Era una vera e propria festa in discoteca quella che si sono trovati davanti ieri sera gli agenti del commissariato Vicaria Mercato di Napoli, intervenuti presso un albergo di corso Umberto a seguito di una segnalazione. Giunti sul posto, i poliziotti appreso dall’addetto alla reception che in un’area comune della struttura si stesse svolgendo una festa privata, organizzata da alcuni ragazzi. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno quindi fatto irruzione nella discoteca improvvisata: molti dei partecipanti, colti sul fatto, si sono allontanati velocemente, mentre altri 18, tutti napoletani tra i 19 e i 34 anni, sono stati identificati e sanzionati. Una multa per inottemperanza alle misure anti-Covid è scattata anche per il dipendente dell’albergo.

Agli inizi di novembre, una festa abusiva andata in scena in pieno centro storico a Napoli era terminata con una vera e propria “rivolta” che aveva visto il coinvolgimento di numerosi agenti di polizia, otto dei quali erano stati aggrediti e malmenati dai partecipanti. Il party era stato organizzato in maniera completamente illegale, infrangendo le disposizioni anti-Covid in materia di contagio: i partecipanti erano stati oltre duecento, tutti ammassati all’interno di uno stabile in via Michele Morelli, nel rione Borgo Sant’Antonio, per la maggior parte senza mascherina e senza rispettare il distanziamento sociale. Gli agenti del commissariato Vicaria Mercato, in seguito alle numerose segnalazioni ricevute, erano intervenuti con l’ausilio di diverse pattuglie ma, al loro arrivo, la situazione era degenerata velocemente. Dapprima erano volate parole grosse in direzione della polizia, poi la situazione era definitvamente precipitata con lo scoppio di una vera e propria rissa. Erano stati otto, in totale, sono stati gli agenti rimasti feriti durante l’aggressione, mentre tre vetture di servizio sono state gravemente danneggiate dalla folla inferocita.

