Dalle creature del Medioevo alle dune di Nazca, giunge così ufficialmente al termine la seconda edizione di ArcheocineMann, il festival del cinema organizzato dal Museo archeologico nazionale di Napoli insieme con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm (Giunti editore). A vincere il Premio Mann, riconoscimento conferito dalla giuria di esperti, è il film Gli ultimi segreti di Nazca del francese Jean Baptiste Erreca, un documentario che racconta diverse campagne di scavo per ricostruire l’origine, nel deserto di Nazca, nel Sud del Perù, dell’immenso complesso le cui linee geometriche e i geoglifi sono visibili soltanto dall’alto: una realtà che continua, ancora oggi, a far sognare.

Particolarmente simbolico è invece il Premio Scuole, assegnato da circa 750 studenti degli istituti superiori di Napoli assieme a un team di ventiquattro docenti. A rendere possibile la presenza degli allievi è stata la collaborazione tra i servizi educativi del Mann e l’associazione Moby Dick di Rita Esposito, che da anni promuove il cinema e gli audiovisivi nelle scuole napoletane. I ragazzi hanno quindi scelto di conferire il premio a Mostri e miti del tedesco Carsten Gutschmidt: un documentario pieno zeppo di creature quali draghi, animali fantastici e creature mitiche, utilizzate per spiegare l’evoluzione del concetto di Medioevo, tra folclore e cultura, e l’origine di figure ormai entrate nell’immaginario collettivo. In particolare, sono trentaquattro le classi che hanno partecipato alla giuria: tredici del Liceo scientifico-linguistico Elio Vittorini, dieci dell’Itc Caruso, quattro del Liceo classico Vittorio Emanuele II, tre del liceo Genovesi-Campanella, altre tre del Liceo scientifico Renato Caccioppoli e, infine, una classe del Liceo scientifico Cuoco-Campanella.


