Come ogni fine settimana, si intensifica l’attività di controllo sul territorio delle forze dell’ordine, soprattutto in quelle zone di Napoli dove sono collocati i locali ed è sviluppata la vita notturna della movida. Anche in questo week-end la polizia di Stato è intervenuta con operazioni mirate.
In particolare, ieri sera gli agenti del commissariato San Ferdinando, con il supporto degli equipaggi del reparto prevenzione crimine “Piemonte”, hanno eseguito un servizio di controllo straordinario del territorio nel quartiere di Chiaia, precisamente nella zona della movida che viene definita dei “baretti”, al fine di contrastare ogni forma di illegalità. Come primo intervento i poliziotti hanno denunciato il titolare di un bar in vicoletto Belledonne a Chiaia, per aver somministrato bevande alcoliche a minori, i quali sono stati successivamente affidati ai genitori.
Inoltre, i gestori di tre bar ubicati, rispettivamente, in via Bisignano, vico Belledonne a Chiaia e vicoletto Belledonne a Chiaia, sono stati multati ciascuno con una sanzione di 500 euro, per non aver adottato misure tecniche tali da evitare che, la musica sprigionata ad alto volume dall’interno dei locali, fosse percepita anche all’esterno delle attività commerciali.
Un altro titolare di un bar, questa volta in vico dei Sospiri, è stato denunciato perché ha trasformato l’interno del suo locale in una piccola discoteca, dove consentiva ai propri clienti di ballare, nonostante non era in possesso della necessaria licenza di agibilità.
Passiamo al versante parcheggiatori abusivi. In via Orsini ed in via Imbriani ne sono stati sorpresi e multati due, già sottoposti alla misura del Dacur dal gennaio scorso, per la durata di 12 mesi. Ad entrambi, soggetti con precedenti penali, sono state sequestrate le somme illecitamente guadagnate.
Infine, altre quattro persone con precedenti di polizia sono state sorprese in via Imbriani, via Caracciolo e largo Vasto a Chiaia ad esercitare l’illecita attività di parcheggiatore abusivo. Sono stati tutti sanzionati ed è stato loro notificato un ordine di allontanamento. Al termine del servizio, gli agenti hanno identificato 96 persone, di cui 6 con precedenti di polizia, e controllato 23 veicoli, di cui uno sanzionato poiché sprovvisto di revisione.