In cima alla salita di Montecalvario si aprono le porte di una sala intima del Teatro Stabile Galleria Toledo, per la prima di uno spettacolo che si rivelerà altrettanto intimo, interpretato da soli due attori. La commedia degli errori di Shakespeare è di scena, con una replica che ci sarà oggi alle 19. Opera giovanile, farsesca, ma per niente frivola o acerba. I temi sono di quelli forti, di quelli che tengono sveglio l’uomo da sempre: la ricerca di se stessi, del proprio posto nel mondo. Tutto incorniciato da una comicità piacevole, dall’inizio alla fine, di stampo slapstick, data dal modo di giocare con le espressioni facciali, con il corpo, con gli oggetti di scena e i costumi. Daniele Marmi e Alessandro Marini ci catapultano nell’ambiente delle due coppie di gemelli, impersonando non solo Dromio e Antifolo, vero nucleo della vicenda, ma anche tutti gli altri personaggi.
Equivoci, scambi di persona, giochi di parole, tutti elementi di una particolare comicità presente, anche se non centrale, negli scritti del bardo di Stratford-upon-Avon. Comicità decisamente nelle corde dei due interpreti, Alessandro e Daniele, un ligure e un toscano, che la risata ce l’hanno nel sangue e la sanno provocare. “Io sono più attratto dal comico – ci spiega Daniele Marmi – i miei primi spettacoli erano soprattutto comici, ma poi andando avanti con il teatro, prendendo parte a vari programmi, arrivi a fare un po’ di tutto. A me però piace più il comico e credo di aver coinvolto anche Alessandro”. Comicità basata sugli errori, gli equivoci scatenati dalla presenza di due coppie di gemelli identici nella stessa città, Efeso.



