Rimandato a causa del Covid-19 il derby campano di Serie C tra Juve Stabia e Casertana. La decisione di posticipare l’incontro, in programma per domani sera, è stata presa questo pomeriggio dalla Lega Pro, che ha preso visione dei dati ricevuti dall’Asl casertana e dalla squadra rossoblù, dove i casi di positività al Coronavirus, tra membri dello staff e atleti, sono al momento diciassette. Una situazione, questa, che permetterebbe ai falchetti di schierare in campo solo otto calciatori per la trasferta contro i gialloblù, un uomo in meno rispetto ai nove elementi scesi in campo domenica contro la Viterbese, episodio che ha scatenato numerose polemiche e l’ira anche del sindaco di Caserta, Carlo Marino.
La decisione è stata accolto favorevolmente dalla squadra stabiese, che ha diffuso un comunicato in cui ribadisce di non aver mai espresso contrarietà a un possibile rinvio del match: “La S.S. Juve Stabia apprende la decisione della Lega Pro sul rinvio della gara di domani, 23 dicembre 2020, con la Casertana. Una scelta che ci trova pienamente d’accordo, nel rispetto dei regolamenti e delle istituzioni. La società – si legge nel comunicato – vuole chiarire un punto fondamentale e cioè che non c’è stata una chiusura nei confronti del rinvio o un’imposizione nel voler giocare, ma aspettare l’evolversi degli eventi, consapevoli del fatto che gli enti preposti sarebbero intervenuti, dimostrando, come sempre fatto, che la S.S. Juve Stabia è per il rispetto delle regole. La volontà del presidente Andrea Langella è stata quella di valutare ogni aspetto, cercando la giusta soluzione. È arrivato il rinvio, fortunatamente è prevalso il buonsenso, facendo sì che nessuno si potesse sostituire agli organi competenti“, conclude la nota.


