È stata una giornata all’insegna della solidarietà quella appena trascorsa al museo Madre di Napoli. Questa mattina, a partire dalle 12, il portone giallo del museo, i cui spazi espositivi sono chiusi dallo scorso novembre, è stato aperto per una distribuzione di beni di prima necessità, giocatoli e libri per bambini alle famiglie bisognose di Forcella e del centro storico. Sono stati circa cinquanta i volontari coinvolti tra le persone dello staff del Madre, de Le Nuvole, del quartiere e delle associazioni coinvolte. Nel dettaglio, sono stati distribuiti 220 tra pasti caldi e pizze, 150 chili di pasta, giochi e libri d’arte rivolti ai più piccoli.

Su una grande bacheca bianca è stato chiesto a grandi e piccoli di appendere un post-it con una parola da portare nel nuovo anno, una parola che rappresenti la speranza, un sogno da realizzare per il 2021. Chi non se l’è sentita di scrivere ha potuto lasciare un messaggio vocale registrato. Tutti i messaggi saranno raccolti ed elaborati da un artista che li trasformerà in un racconto digitale, che sarà presentato nell’edizione 2021 di Madre Factory. L’evento, promosso e realizzato nell’ambito delle attività di Madre per il Sociale, è stato l’occasione per dare vita ad una nuova rete che vede in sinergia il Museo d’arte contemporanea della Regione Campania, la Fondazione Teatro Trianon, L’Altra Napoli Onlus, l’Associazione Commercianti di Forcella “A’ Forcella”, l’Associazione Agorà, l’Associazione Gioventù Cattolica, la Parrocchia di San Giorgio Maggiore, la Parrocchia della Santissima Annunziata e gli esercizi commerciali di Forcella e del centro storico.


