Un forte boato, che ha spaventato i residenti di piazza Marconi ad Aversa. Questa notte, intorno alle ore 5, è crollata una grossa parte della vecchia scuola dei preti, un edificio già pericolante da tempo, probabilmente per le piogge degli ultimi giorni. Sui posto sono giunti i vigili del fuoco, i carabinieri, i poliziotti del commissariato locale e gli agenti della polizia municipale. Per fortuna non ci sono stati feriti, ma solo per un caso si è evitata la tragedia. Il crollo della scuola di piazza Marconi evidenzia il problema degli edifici pubblici fatiscenti, per i quali non si fa manutenzione da troppo tempo. Sui social le prime foto della scuola crollata. A pubblicarle, il cittadino Bruno Simeone, avvocato, giunto sul posto subito dopo il crollo e che ci ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. “Il crollo è avvenuto esattamente alle cinque. Un mio amico era passato nei pressi dell’edificio intorno alle 4,30 e mi ha detto che era tutto tranquillo.
Io non ho sentito il boato, ma il trambusto che si è creato subito dopo, con l’arrivo di carabinieri, vigili del fuoco e vigili urbani. Sono sceso da casa perché dovevo partire per Perugia e mi sono trovato davanti le macerie della scuola crollata. Ho chiesto se qualcuno si era fatto male, per fortuna nessuno. Solo qualche macchina danneggiata. Se il crollo fosse avvenuto qualche ora dopo, poteva succedere una tragedia. Quella è una zona dove chi deve recarsi in tribunale parcheggia la macchina, anche a fianco l’edificio. Quindi è stata evitata, per poche ore, una sicura disgrazia. Ho chiesto anche i motivi del crollo. Mi è stato risposto che, probabilmente, le infiltrazioni d’acqua dovute alla pioggia caduta nei giorni precedenti hanno accelerato l’implosione della struttura. Era un edificio antico, fatiscente, su cui nessuna amministrazione che si è succeduta in questi ultimi anni ha fatto lavori. Siamo in pieno centro storico di Aversa e la stessa piazza Marconi è una piazza storica, una volta bellissima, con una fontana al centro.

