Intossicata, inquinata. Siamo nella Terra dei fuochi, un tempo sana e ora diventata portatrice di morte ad opera della camorra e di chi la oltraggia per accrescere i propri guadagni. E poi tanta povertà sfruttata, dimenticata. Una povertà spesso dignitosa, ma ancora più spesso vittima dei potenti e dei criminali.
Di chi sono le responsabilità per come è ridotto questo pezzo di Paese? Siamo abituati a guardare tramite fotografie sempre uguali un degrado infinito, come quello di via Lampedusa ad Afragola, dove Giovanni Russo, direttore del bene confiscato alla camorra Masseria Antonio Esposito Ferraioli, ha ritratto cumuli di rifiuti e squallidi paesaggi.


