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Home Cronaca

Serino, Avellino: denunciati per procurato allarme Coronavirus

Emanuele Di Donato di Emanuele Di Donato
24 Febbraio 2020
in Cronaca
serino

serino

Alla fine del 2019 a Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina, nasceva il primo focolaio di Coronavirus, epidemia che colpisce le vie respiratorie. Con il passare delle settimane il virus si è diffuso anche al di fuori dello stato asiatico, colpendo dapprima i luoghi geograficamente più vicini, e in seguito, vista anche l’alta percentuale di stranieri che vanno e vengono dalla Cina, anche in altre parti del mondo, compresa l’Europa. Da qualche giorno sono stati trovati focolai di Coronavirus anche in Italia, soprattutto nella zona del Lodigiano. La presenza del virus lungo lo Stivale ha inevitabilmente gettato molte persone nello sconforto, causando panico e isteria, spesso esagerati o immotivati, e non è passato molto tempo prima che questa situazione di caos raggiungesse anche il sud Italia, in particolar modo il Comune di Serino, nella provincia di Avellino.

Il panico e l’ignoranza sono due nemici giurati dell’informazione, già di suo messa sotto torchio dall’epidemia virale scoppiata in Cina. Nei telegiornali nazionali e regionali si tende a richiamare calma e a non fare allarmismo, per poi cadere nella contraddizione di coprire le diverse edizioni unicamente con i numeri riguardo i contagi e la mortalità del Coronavirus. Alcune città sono deserte, è iniziata la caccia sfrenata ai viveri, il panico si diffonde sempre di più. Dopo il caos vissuto in alcune zone del nord Italia, in qualche modo giustificato, si è assistito al comportamento sconsiderato di due uomini provenienti da Avellino. I due, un 40enne e un 60enne di Serino, hanno diffuso su un gruppo Facebook notizie false riguardo la presenza del virus nella città di Serino, nell’Avellinese, appunto.

I gruppi Facebook sono seguiti da migliaia e migliaia di persone e spesso, purtroppo, diventano la fonte preferita di informazioni di coloro che fanno fatica a carpire tutte le sfumature della reale situazione in cui vivono. I due uomini hanno diffuso la notizia che un cittadino della città di Serino fosse affetto dal Coronavirus, gettando nel panico la comunità avellinese e, probabilmente, non solo quella. I carabinieri della stazione locale hanno subito avviato le indagini e sono riusciti in tempi brevi a risalire ai due uomini, denunciati per il reato di procurato allarme. Sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino.

Non si può discutere del fatto che la battaglia a questo nuovo virus sia una cosa seria, ma non si può nemmeno lasciare che la popolazione cada in uno stato di totale sconforto e paura. È importante conoscere tutte le procedure da rispettare, sia in caso di sospetto contagio sia in caso di richiesta di informazioni, per essere al corrente dei comportamenti giusti da seguire. Il virus si trasmette attraverso la saliva, contatti personali o toccandosi, con le mani contaminate, gli occhi, il naso o la bocca. È bene quindi rispettare alcune regole basilari per la prevenzione, senza tuttavia risultare ossessivi e cadere in allarmi. Lavarsi a fondo e frequentemente le mani con sapone o soluzioni alcoliche, non avere contatti con persone con febbre, tosse o sintomi respiratori, coprire naso e bocca quando si tossisce o si starnutisce e non prendere antibiotici o farmaci antivirali, a meno che non ci sia una prescrizione medica.

 

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Tags: AvellinoSerino
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