Ritrovata la coppia di trentenni originaria di Afragola, che dal pomeriggio di domenica 23 febbraio risultava dispersa in un impervio tratto della costiera amalfitana. Dopo lunghe ricerche alla fine tutto si è risolto per il meglio e le persone che si erano perse sono state recuperate in una zona impervia, in buona salute. I due, fanno sapere le autorità, erano partiti dal paese di Agerola e, attraverso un sentiero montano, avevano intenzione di discendere fino alla famosa valle delle Ferriere, percorrendo un percorso naturalistico molto famoso fra gli appassionati. Stando a quanto riportato dagli uomini del corpo nazionale di soccorso alpino e speleologico della Campania, intervenuti rapidamente sul posto assieme ai membri dell’associazione Millennium di Amalfi, la coppia avrebbe allertato verso le ore 17 la centrale operativa del 1515, lamentando di trovarsi in una situazione di difficoltà. Le ricerche di quattro diverse squadre di tecnici sarebbero partite poco dopo, perlustrando per tutta la notte l’area compresa tra le località di Ficanoce, Imbarrata e Lama de li Gatti. Le operazioni sono andate avanti ad oltranza su tutto il territorio, fino al ritrovamento. A partire dalle prime luci della giornata odierna, nel centro di Agerola era stato messo su un piccolo centro di comando, volto a coordinare gli sforzi dei gruppi di soccorso impegnati della ricerca, ai quali vanno ad aggiungersi continuamente nuove forze.
La valle delle Ferriere è un’area naturalistica sita nel territorio del Comune di Scala, in provincia di Salerno, che sorge al centro dell’omonima riserva protetta. Tra i vari punti di accesso alla vallata, molto frequentata nei periodi miti, il più celebre è quello che passa dalla località san Lazzaro, nel Comune di Agerola, attraverso il monte Murillo. Il percorso, evidenziato da diversi cartelli presenti lungo il tragitto, dura circa due ore e trenta minuti e prevede il passaggio attraverso un sentiero boschivo ed una scalinata di una certa lunghezza.

