Nell’ambito dei fondi del Recovery Fund, oltre 95 milioni di euro sono stati destinati a finanziare azioni di restauro degli edifici di culto di proprietà del ministero dell’Interno. Nell’elenco, sono presenti anche sei edifici storico-monumentali e religiosi della provincia di Caserta, che potranno essere restaurati grazie a uno stanziamento pari a 5.200.000 euro. Lo ha annunciato la prefettura del capoluogo di Terra di Lavoro, sottolineando anche il lavoro svolto in sinergia con la soprintendenza locale.
I luoghi di culto casertani ai quali sono destinati i finanziamenti sono la chiesa di Santa Maria Regina Coeli di Sessa Aurunca (1.200.000 euro), quella di San Pietro ad Montes a Caserta (800.000 euro), quella del Santissimo Salvatore a Piedimonte Matese (975.325 euro) e ben tre ad Aversa: le chiese di San Biagio (1.225.000 euro) e San Domenico (450.000 euro) e il complesso monumentale di Sant’Antonio al Seggio (un milione di euro). Proprio il sindaco della città normanna, Alfonso Golia, esprime la sua soddisfazione per i finanziamenti che arriveranno sul territorio da lui amministrato. “Un’altra splendida notizia per la nostra città, con i fondi del Recovery Fund assegnati al ministero dell’Interno per i luoghi di culto. Dei 5,2 milioni assegnati alla provincia di Caserta – sottolinea Golia – la metà arriverà ad Aversa. 1,225 milioni per San Biagio, un milione per il complesso di Sant’Antonio, 450mila euro per San Domenico. Un sentito ringraziamento al prefetto e a quanti hanno reso possibile questo risultato“.


