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Home Politica

Frattaminore, il sindaco Bencivenga: “Chiudendo le scuole non ci preserviamo dal Coronavirus”

Ignazio Riccio di Ignazio Riccio
27 Febbraio 2020
in Politica
Frattaminore

Frattaminore

Dei sindaci della cerniera di Comuni che abbracciano le due province di Napoli e Caserta, il territorio compreso tra l’Agro aversano e la periferia a nord della città partenopea, il primo cittadino di Frattaminore Giuseppe Bencivenga è tra i pochi a non aver chiuso le scuole per l’allarme Coronavirus. Nel piccolo Comune napoletano, questa mattina, i dirigenti scolastici e il personale Ata si sono regolarmente recati al lavoro. Bencivenga è rimasto fermo sulle sue posizioni: la Regione Campania ha ordinato la sospensione delle attività didattiche fino a sabato ed è questo l’unico provvedimento adottato in città.

Sindaco, perché a differenza dei suoi colleghi dei Comuni limitrofi, non ha chiuso le scuole?

“Ritengo si tratti di un provvedimento inutile, che crea solo ulteriore allarmismo. Teniamo le scuole chiuse, ma poi tutto il resto funziona normalmente. Che senso ha? Le faccio un esempio: da stamattina mi sono recato in banca, dove ho trovato un nutrito gruppo di persone che attendevano il proprio turno in una stanza. Poi sono andato nella mia farmacia e ho ricevuto i soliti utenti che ogni giorno vengono ad acquistare medicinali. Tra questi, tante mamme accompagnate da quei ragazzini che oggi non sono andati a scuola. Di cosa stiamo parlando? Pensiamo che chiudendo le scuole ci preserviamo dal Coronavirus?”

E riguardo alla prevenzione?

“Per carità, non dico che la situazione debba essere sottovalutata. È giusto che qualora ci siano casi sospetti, o persone che si siano recate nelle cosiddette zone rosse, dove esistono focolai di Coronavirus, si proceda alla quarantena, ma non si può generare panico con delle decisioni prese sull’onda dell’emotività”.

Lei era presente all’incontro del presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca con i sindaci. Che idea si è fatto?

“Non capisco. Per l’intera riunione il Governatore ha ammonito tutti i primi cittadini che hanno deciso di chiudere gli istituti scolastici, dicendo che in questo modo si creava solo allarmismo. Il Prefetto, inoltre, ha ribadito più volte lo stesso concetto. Sono andato via dall’incontro soddisfatto e sicuro che con la mia scelta di tenere aperte le scuole ero sulla strada giusta. Poi, a sorpresa, è arrivata l’ordinanza regionale di sospensione delle attività didattiche”.

Non la condivide per nulla?

“La rispetto, ci mancherebbe, ma sono di un’altra idea. Le faccio una domanda: se l’incubazione del Coronavirus può durare fino a quattordici giorni e lunedì si riaprono le scuole, ha avuto senso tenerle chiuse per tre giorni? Per scrupolo, approfittando delle festività di Carnevale, ho fatto sanificare gli edifici scolastici cittadini, ma per me oggi gli alunni avrebbero dovuto fare normalmente lezione. La caccia alle streghe non mi appassiona. Ai cittadini frattaminoresi comunque rinnovo l’appello alla calma, il panico non serve, ma solo prevenzione e attenzione”.

 

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Tags: Frattaminore
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