In attesa di conoscere, domani mattina, l’esito dei due tamponi positivi al Coronavirus inviati dalla Campania all’Istituto Superiore di Sanità, il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha emesso un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado delle cinque province campane, a partire proprio da domani e per tre giorni, allo scopo di consentire una disinfezione straordinaria.
Alla fine il Governatore ha ceduto rispetto al suo intendimento iniziale di tenere aperti gli istituti scolastici e ha deciso di evitare che gli alunni della Campania frequentino le lezioni fino a sabato prossimo. L’ordinanza recita: “Con riferimento all’intero territorio regionale, con efficacia dall’adozione della presente ordinanza fino a tutto il primo marzo 2020, si ordina la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore e universitaria, salve le attività formative svolte a distanza, al fine di consentire, a cura dei soggetti competenti, la realizzazione di un programma di disinfezione straordinaria dei locali sedi di attività didattiche e formative delle scuole, istituti di formazione e Università”.
Sono ore concitate quelle che si stanno vivendo in regione, dopo che De Luca, prima nel corso della riunione tenuta con i sindaci, e poi sul suo profilo Facebook, ha dichiarato: “È stato inviato dal Cotugno allo Spallanzani un tampone, tecnicamente un caso probabile. Attendiamo di sapere dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità se si tratta di un caso positivo o meno”.
Ci sarebbero, comunque, altri due tamponi partiti alla volta di Roma. Nella giornata di domani sapremo se in Campania si sono verificati i primi casi di Coronavirus. Le notizie sono ancora frammentarie e dubbie. Ad essere probabilmente colpite dal virus sono una 24enne dell’Alto casertano, di Ruviano, e una donna di Vallo della Lucania. Entrambe sono all’ospedale Cotugno in isolamento, in attesa del pronunciamento dell’Istituto Superiore di Sanità (in isolamento anche i genitori della ragazza di 24 anni e due amici che hanno viaggiato con lei). La casertana non presenta sintomi, solo una leggera tosse, mentre l’altra paziente, di 26 anni, di origini ucraine, proveniente da Montano Antilia, nel Cilento, ma residente a Cremona, si è recata al pronto soccorso di Vallo della Lucania con febbre. Entrambe erano rientrate dal nord, dove sono attivi focolai di Coronavirus.