La polizia stradale di Napoli ha predisposto sull’intero territorio provinciale, in particolar modo sulle arterie interprovinciali, l’effettuazione di mirati controlli ai mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci e degli autobus. Il servizio di ispezioni rientra nell’operazione congiunta europea denominata “Truck & Bus”, alla quale la polizia stradate del capoluogo ha aderito, mettendo in campo le pattuglie sezionali, quelle delle sottosezioni di Napoli Nord e Fuorigrotta e quelle dei distaccamenti di Nola e Sorrento.
L’operazione congiunta è stata programmata per il periodo che andava dall’8 al 14 febbraio dal network europeo delle polizie stradali “Roadpol”. Una rete che mette in regime di cooperazione tutte le polizie stradali dei Paesi membri dell’Unione europea, ad eccezione della Grecia e della Slovacchia, oltre alla Svizzera, la Serbia, la Turchia e, in qualità di osservatore, la polizia di Dubai (Emirati Arabi Uniti). L’Italia è rappresentata dal servizio polizia stradale del ministero dell’Interno. L’organizzazione sviluppa una cooperazione operativa tra le polizie stradali europee, con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al piano d’azione europeo 2021-2030.
Lo scopo della campagna “Truck & Bus” è di operare una intensificazione dei controlli, effettuati dalle polizie stradali di tutta Europa, dei mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera. Durante le giornate dei controlli, gli agenti della Polstrada hanno proceduto alla verifica dello stato psicofisico dei conducenti, al rispetto dei limiti di velocità, al rispetto della normativa Accord dangereuses route (Adr) sul trasporto delle merci pericolose e di tutte le altre prescrizioni sull’autotrasporto previste dalla normativa nazionale e comunitaria. Quest’azione, combinata a livello europeo, ha la finalità di sviluppare la coscienza e la consapevolezza da parte di tutti i conducenti e utenti della strada.
Nel caso specifico di Napoli, la polizia stradale ha impegnato, in totale, 150 pattuglie, distribuite nell’arco delle ventiquattr’ore, che hanno controllato in totale 472 veicoli, di cui nel trasporto specifico 451 nazionali e 20 stranieri. Sono stati, inoltre, contravvenzionati complessivamente 165 mezzi pesanti per violazioni dei limiti di velocità (9), guida in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’assunzione di sostanze alcoliche (1), mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta (12) mancato rispetto dei tempi di guida e di pausa (18), sovraccarico (29). Ancora, sono stati controllati 21 bus di cui 20 nazionali e uno straniero e contravvenzionati 10 per violazioni dei limiti di velocità (2), mancato utilizzo dei sistemi di ritenuta (2), mancato rispetto dei tempi di guida e di pausa (2) e 4 per irregolarità documentali. Contestualmente, sono state applicati 3 fermi amministrativi, ritirate 5 patenti e decurtati complessivamente oltre 500 punti, per un totale di circa 20mila euro quali proventi dell’attività contravvenzionale.