Continua fino a domenica 1 marzo la Festa del cioccolato di Aversa arrivata alla sua seconda edizione. Un evento culinario da non perdere che ha registrato grande successo tra gli amanti del cioccolato e non solo e che ha invaso di bontà e dolcezza le strade di via Roma, cuore pulsante del centro storico di Aversa.
Tra le infinite golosità e le prelibatezze esposte tra stand, animazione, laboratori dedicati e luci colorate, i più importanti maestri cioccolatieri provenienti da tutta Italia si sono dati appuntamento nella città normanna per deliziare il pubblico con le loro gustose creazioni artigianali.
Le origini di questo “cibo degli dei”, così come definito dai Maya, si perdono nella notte dei tempi: le prime testimonianze sull’utilizzo dei semi della pianta di cacao come cibo risalirebbero al Decimo secolo a.C. Il primo europeo a gustarne la bontà fu il navigatore genovese Cristoforo Colombo durante uno dei suoi viaggi nel Nuovo mondo. Successivamente, con la conquista dell’America latina da parte della Spagna, il cacao fu importato in tutta Europa diventando uno dei cibi più amati dall’aristocrazia dell’epoca. In Italia il cioccolato fu introdotto dai mercanti fiorentini, ma la prima lavorazione documentata di questo “oro nero” risale al 1500 e trova i suoi natali nella meravigliosa città siciliana di Modica.
Quella del cioccolato è la storia di un viaggio che fa il giro del mondo, che unisce culture e tradizioni diverse tra loro. Un viaggio gustativo e sensoriale che proprio grazie al Festival del cioccolato fa tappa ad Aversa. Oltre ai classici stand per le degustazioni sono stati allestiti laboratori didattici sul cioccolato artigianale per una full immersion nel mondo di questa delizia, tra questi il laboratorio choco play con giochi e animazione a tema per i più piccoli.
Aversa è diventata dunque per tre giorni la regina indiscussa del cioccolato. Un appuntamento da non perdere ideato per grandi e piccini con lo scopo di poter passare momenti di felicità e spensieratezza insieme ai propri cari e amici, e perché no, gustando nel frattempo una bella tazza di cioccolato caldo o un gustosissimo dolce preparato con il miglior cioccolato dalle mani sapienti dei maestri cioccolatieri italiani.