Dopo il caos scatenatosi il 3 ottobre scorso, ossia alla vigilia del match di Torino poi non disputato per l’impossibilità degli azzurri a raggiungere il Piemonte a causa dello stop imposto dalle autorità sanitarie campane di fronte a un possibile focolaio da Covid-19, la telenovela Juventus-Napoli sembra infine giungere al suo epilogo (dopo il ricorso vinto dal club azzurro a dicembre e il conseguente annullamento dello 0-3 a tavolino e la revoca del punto di penalizzazione in classifica). La Lega Serie A, infatti, ha ufficializzato in mattinata il giorno e l’ora del recupero del match della terza giornata tra le due squadre: si giocherà mercoledì 17 marzo, alle ore 18.45. Decisiva, in tal senso, è stata l’eliminazione dall’Europa League dei partenopei, che ha “sbloccato” automaticamente la data, oggi diventata ufficiale. Nel frattempo, un episodio simile si è verificato per un altro match di Serie A, Lazio-Torino, in programma ieri alle 18.30, ma non disputato poiché la squadra granata, sotto obbligo dell’Asl di Torino, non è partita per Roma. E questo caso, visto il precedente di Juventus-Napoli, approderà quasi certamente ai medesimi esiti.
Calendario duro e tutto in trasferta per il Napoli: la Juve arriva tra altri due big match
La partita tra Juventus e Napoli si incastra in una settimana decisamente più dura per gli azzurri che per i bianconeri. La squadra di Pirlo, infatti, giocherà otto giorni dopo il ritorno degli ottavi di finale di Champions League contro il Porto del prossimo 9 marzo, dunque nella settimana compresa tra la partita di domenica 14 alle 18 a Cagliari e quella di domenica 21 alle 15 in casa con il Benevento. Gli uomini di Gattuso, invece, riceveranno la batosta più grande, in quanto il recupero con la Juventus si interporrà tra altri due big match: il primo sul campo del Milan, in programma domenica 14 marzo alle 20.45; il secondo, in casa della Roma per lo scontro diretto Champions, datato domenica 21 marzo e sempre alle 20.45. Tre trasferte durissime, in soli sette giorni, attendono dunque i partenopei e potrebbero decidere, in un senso o in un altro, le sorti della loro stagione.


