• Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento Dati
  • Entra
Il Crivello
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Il Crivello
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Cronaca

Napoli, quindicenne tenta rapina e resta ucciso: i familiari distruggono il pronto soccorso

Giuseppe Scuotri di Giuseppe Scuotri
1 Marzo 2020
in Cronaca

Un gravissimo episodio di violenza, conclusosi con un atto di vandalismo ai danni del servizio sanitario a cui è difficile trovare una benché minima giustificazione. È quanto accaduto questa notte a Napoli, tra il quartiere di Santa Lucia e l’ospedale Vecchio Pellegrini. Il primo atto di questa singolare vicenda è avvenuto nella tarda serata del 29 febbraio, in via Generale Orsini: un ragazzo di quindici anni in scooter, armato di pistola e col volto coperto da scaldacollo e casco, ha affiancato con un complice un’automobile occupata da un uomo e una donna, con l’intento di sottrarre l’orologio che il conducente del veicolo portava al braccio. La vittima dell’aggressione, un carabiniere di ventitré anni in servizio in provincia di Bologna, dopo essersi visto puntare l’arma alla tempia, si è qualificato come militare e ha risposto alle minacce sparando tre colpi con la sua pistola d’ordinanza, ferendo in maniera seria il quindicenne.

Il giovane rapinatore, trasportato d’urgenza presso l’ospedale Pellegrini, è stato immediatamente ricoverato nel reparto di rianimazione del nosocomio partenopeo, decedendo dopo poco a causa delle gravissime condizioni in cui versava. È in questo momento, dopo un fatto di così grave entità, che si è consumato un secondo atto inatteso e apparentemente inspiegabile: accorsi in gran numero presso il pronto soccorso del presidio della Pignasecca, i parenti e gli amici del quindicenne, dopo aver appreso della morte del loro caro avrebbero reagito mettendo a ferro e fuoco la struttura recettiva dell’ospedale. Agli occhi degli agenti della polizia di Stato, allertati dagli operatori sanitari presenti, si è presentato uno scenario desolante: barelle, computer, macchinari e attrezzature mediche giacevano distrutti nei locali del pronto soccorso, reso praticamente inutilizzabile per tutti gli altri pazienti presenti.

A seguito dell’incidente, inotorno alle ore 7,30 del mattino l’Asl Napoli 1 si è vista costretta a dichiarare la sospensione del servizio di pronto soccorso presso l’ospedale Pellegrini, annunciando come una squadra di tecnici sia già al lavoro per ripristinare al più presto un presidio sanitario di fondamentale importanza per la città di Napoli. Per gli otto pazienti presenti nella struttura al momento degli scontri è scattato il trasferimento presso altri reparti dell’ospedale o, con l’ausilio dell’ambulanza, presso altri ospedali cittadini. Sul conflitto a fuoco alla base dell’intera vicenda, sono in corso le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica partenopea.

 

Segui già la pagina Facebook Il Crivello.it?

Tags: Napoli
Condividi32InviaTweet
Articolo precedente

UCapital24, arriva da Benevento il primo social network finanziario al mondo

Articolo successivo

Napoli è donna: tre storie d’arte al femminile

Articolo successivo
Locandina Napoli è donna

Napoli è donna: tre storie d'arte al femminile

Facebook Instagram Youtube Twitter LinkedIn
Il Crivello

Strumento di informazione puntuale, orientato dalla parte dei cittadini e delle associazioni, di quel tessuto sociale che non sempre ha “voce” e, spesso, trova difficoltà ad esprimersi.

Archivi

Link Utili

  • Linea Politico-Editoriale
  • La Redazione
  • Registrati
  • Entra e Invia una notizia
  • Termini e Condizioni
  • Contattaci
  • Lavora con noi
  • Per la tua pubblicità
  • Privacy Policy
  • Trattamento dati personali

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Politica
  • Cronaca
    • Napoli
    • Caserta
    • Salerno
    • Benevento
    • Avellino
  • Inchieste
  • Economia
  • Società
  • Scuola
  • Cultura
    • Letture
    • Arte
    • Fumetti
  • Spettacoli
    • Musica
    • Teatro
    • Cinema
    • Televisione
  • Sport
  • Rubriche
    • LeggiAmo
    • Tech & Digital
    • Salute e Benessere
    • Architettura
    • Nutrizione
  • Registrati

© 2021 Il Crivello - Tutti i diritti riservati

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, acconsenti all'utilizzo dei cookie. Visita la nostra Privacy Policy.