Ad ormai un anno dall’inizio della pandemia da Covid-19 emergono le innumerevoli problematiche che essa ha causato. A preoccupare maggiormente è l’incertezza del domani che si ripercuote in ambito lavorativo, sociale e salutistico. Se grazie all’intervento della scienza, con l’inizio del programma di vaccinazione e la maggior consapevolezza dei trattamenti impiegabili in terapia sia domiciliare sia ospedaliera, si sta via via trovando rimedio ai danni diretti e manifesti in termine di salute della persona, d’altro canto non sono da sottovalutare i “danni silenziosi” che questa malattia sta arrecando a tante persone.
Il Coronavirus ha infatti stravolto gli equilibri di ogni famiglia, sia in termini meramente economici sia di organizzazione delle attività quotidiane. Questi cambiamenti imposti ed improvvisi hanno causato forte stress che per alcuni emerge sotto forma di agitazione, insonnia, ansia o tachicardia, per altri sotto forma di squilibri a carico del tratto gastro-intestinale (stitichezza, dolori addominali, senso di pesantezza, difficoltà di digestione, diarrea), per altri ancora sotto forma di dolori muscolo-scheletrici (contrazioni, crampi, dolori diffusi, formicolii). Sempre più numerose sono le persone che si recano in farmacia per esporre queste problematiche, alla ricerca disperata di un rimedio veloce ed efficace. La prima cosa da valutare è da quando siano iniziati i disturbi e in quale momento della giornata si intensifichino. Assodato che la causa sia lo stress, bisogna prediligere l’impiego di integratori e prodotti naturali che vadano a ristabilire i normali equilibri corporei.
Notevoli risultati sono riscontrabili a seguito dell’assunzione quotidiana di magnesio, ottimo per ridurre agitazione, dolori diffusi, crampi e ansia. In associazione ad esso, qualora i disturbi si presentino soprattutto nelle ore notturne, sono consigliati integratori contenenti sostanze come tiglio, passiflora, valeriana, ancor meglio se in gocce così da avere un effetto più rapido e poterle dosare anche nell’arco della giornata, a seconda delle esigenze. Per favorire il sonno la melatonina, assunta mezz’ora prima di addormentarsi, resta l’attivo da preferire. Trattandosi di una sostanza naturale, non sono riscontrabili effetti collaterali o intontimento al risveglio, a patto di rispettare sempre la posologia indicata dal medico o dal farmacista.
Se lo stress causa anche danni gastro-intestinali: accertato sempre che il paziente segua una dieta sana ed equilibrata, il primo rifugio scelto da chi ne soffre è l’impiego di gastro-protettori o antiacidi (quelli noti come “copertura per lo stomaco”). Non tutti sanno però che questi, pur avendo effetti positivi sui sintomi, non vanno però impiegati per periodi di tempo troppo lunghi, poiché causano disbiosi della flora batterica intestinale che, a sua volta può persino peggiorare i sintomi o arrecare danni ad altri distretti corporei. Un’integrazione con glutammina rappresenta un valido aiuto in termini di rigenerazione cellulare. L’impiego di enzimi digestivi, carenti in situazioni di stress, è sicuramente la scelta ottimale per favorire la digestione e ridurre sintomi quali pesantezza o gonfiore.
La stitichezza è un problema sempre più comune, sicuramente dovuta anche ad un minor movimento fisico. L’assunzione di lassativi non è consigliabile: sono prodotti particolarmente irritanti. Meglio preferire probiotici o fermenti lattici che riequilibrano la flora batterica intestinale, anche in associazione con attivi quali, ad esempio, il macrogol che agisce per osmosi, ovvero richiama acqua favorendo l’ammorbidirsi del contenuto intestinale e il suo transito. Al contrario, chi soffre di diarrea con dolore al basso ventre e meteorismo deve in primis porre la dovuta attenzione alla dieta e all’idratazione corporea, associando come farmaci sintomatici quelli contenenti attivi come la loperamide, probiotici specifici e integratori con glutammina e quercetina.