Proseguono a Napoli le incessanti proteste delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento della Whirlpool di via Argine i quali, per il terzo Ferragosto consecutivo in fabbrica, rischiano di ritrovarsi senza più un lavoro a causa della decisione da parte della multinazionale americana di chiudere il sito produttivo partenopeo.

Stamattina infatti i dipendenti dell’azienda di elettrodomestici hanno organizzato l’ennesima manifestazione, un “aperitivo di resistenza” con un buffet di prodotti a chilometro zero per dimostrare, che anche a ferragosto, giorno simbolico di festa “la dignità, il rispetto e il diritto al lavoro non possono andare in vacanza“.

