L’unità di crisi della Regione Campania ha comunicato che nella giornata odierna sono stati esaminati presso il centro di riferimento dell’ospedale Cotugno 277 tamponi. Di questi 61 sono risultati positivi al Coronavirus. Come per gli altri fino ad oggi esaminati, si attende la conferma ufficiale da parte dell‘Istituto superiore di Sanità. Forniti dati anche sulle guarigioni.
Attualmente il totale dei positivi in Campania è di 333 persone. I deceduti sono 7 (2 erano già stati indicati nei comunicati precedenti; 4 casi già avvenuti nei giorni scorsi sono stati confermati dalle autorità sanitarie in data odierna e uno si è verificato questa mattina), mentre le guarigioni sono state 23 (l’aumento importante di tale dato è dovuto al fatto che 18 pazienti risultati positivi al Covid hanno superato in queste ore la sintomatologia). Per questi, come per altri due si attendono i risultati dei nuovi tamponi consecutivi che ne certificheranno la completa guarigione. Altri 3 sono già totalmente guariti.
“Restate a casa, in isolamento”. Sono state le parole d’ordine di un Vincenzo De Luca scatenato, che si è presentato ieri pomeriggio sulla sua pagina Fecebook con una diretta di 45 minuti, in cui ha fatto il punto sulle iniziative messe in campo dalla Regione Campania per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Con il suo modo di fare diretto e senza fronzoli, che può piacere o meno ma è efficace dal punto di vista della comunicazione, e con frasi ad effetto tipo “non possiamo essere più l’Italia del mezzo mezzo e del fare finta” o “la testa serve non solo per dividere le orecchie, ma anche per far funzionare i neuroni”, De Luca ha annunciato una nuova ordinanza che supera il decreto del Governo in vigore per severità e restrizioni, in vista del picco dei contagiati previsto per metà aprile.
In essa è specificato che “con decorrenza immediata e fino al 25 marzo 2020 su tutto il territorio regionale è fatto obbligo a tutti cittadini a rimanere nelle proprie abitazioni. Sono consentiti – prosegue l’ordinanza – esclusivamente spostamenti temporanei e individuali motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute”.