Nonostante i divieti e le ordinanze emanate in questi giorni dallo Stato e dalla Regione Campania per fermare il contagio da Coronavirus, a Napoli e in provincia continuano a svolgersi regolarmente attività che comporterebbero un grave rischio per la salute e la sicurezza dei cittadini. Proprio quest’oggi i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno denunciato un parroco di Torre Annunziata mentre svolgeva regolarmente i funerali di un fedele deceduto nei giorni scorsi.
Oltre al parroco i militari dell’arma dei carabinieri, con il supporto della polizia locale, hanno denunciato il titolare dell’agenzia di pompe funebri torrese che, non curante del pericolo di contagio e sprezzante delle ordinanze emesse per evitare il rischio di pandemia, avrebbe organizzato i funerali pubblicamente. Un atteggiamento di grave irresponsabilità nei confronti della collettività, che ha messo a repentaglio la salute pubblica dei cittadini di Torre Annunziata e rispetto al quale le autorità hanno deciso di non esitare agendo con estrema durezza. Il parroco, l’imprenditore e i parenti del defunto sono stati denunciati secondo le norme previste dal codice penale e sanzionati secondo le normative regionali vigenti in materia che li costringeranno alla quarantena obbligatoria per le prossime due settimane.

