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Dentizione: come aiutare i neonati

I primi denti che spuntano sono quelli dell'arcata inferiore, precisamente gli incisivi

Dott.ssa Lucia Santoro di Dott.ssa Lucia Santoro
28 Agosto 2021
in Rubriche, Salute e Benessere

Il processo di dentizione risulta essere un difficile momento della crescita del bambino sia per quest’ultimo che per la famiglia. Solitamente il primo dentino spunta tra i 5 e gli 8 mesi di vita ma chiaramente tal periodo varia da neonato a neonato, vi sono infatti casi di inizio dentizione precoce o tardiva rispetto a tale range temporale. Non c’è da preoccuparsi in quanto si tratta di tempi fisiologici.

I primi denti che spuntano sono quelli dell’arcata inferiore, precisamente gli incisivi, seguiti poi dagli incisivi dell’arcata superiore e a seguire tutti gli altri fino al raggiungimento, all’età di 2 anni circa, della dentizione completa. Per dentizione completa, chiaramente, si intende in tal caso quella “da latte” che si compone di ben 20 denti.

Come possono genitori alle prime armi capire i segnali mandati dal neonato nel momento in cui sente spuntare i primi dentini? Diversi sono i sintomi, da quelli più evidenti a quelli più celati.

Appresi i tempi in cui tal processo dovrebbe iniziare, osservando le gengive del neonato sarà possibile notare un arrossamento ed un rigonfiamento della gengiva proprio in corrispondenza del punto in cui il dente sta per fuoriuscire. Inoltre la punta bianca del dente, ancor prima di essere visibile, è percepibile al tatto.

Se questi sono i segnali visivi che fanno ben comprendere al genitore cosa sta accadendo, d’altro canto lo stesso neonato manifesterà il dolore associato alla formazione della dentizione in diversi modi. Quali sono i segnali? Maggiore irritabilità ed irrequietezza, aumento della salivazione, aumento del desiderio e della frequenza di mordere tutto ciò con cui il neonato viene in contatto, non soltanto oggetti ma anche la stessa mamma (dunque non bisogna fraintendere tal reazione con aggressività innata del bambino), riduzione dell’appetito, fastidio, dolore, prurito. Tutti questi sintomi e reazioni non sono altro che frutto dello stiramento e successiva forazione del dente verso la mucosa gengivale. Non esistono invece prove scientifiche dimostranti la correlazione fra comparsa di febbre o diarrea e dentizione.

Quali sono i rimedi validi per alleviare il dolore dei più piccoli? Comunemente recandosi in farmacia fra i rimedi più comuni è consigliato l’impiego di paste o gel specifici privi di zuccheri. Esistono, inoltre, appositi anelli di dentizione che alleviano il prurito e che se conservati in frigo prima dell’utilizzo possono avere anche un effetto anestetico, riducendo quindi il dolore.

Piccolo consiglio home made: preparare dei ghiaccioli a base di latte materno! Versare il latte materno in appositi stampini da congelare poi in freezer e da utilizzare al momento del bisogno, chiaramente non immediatamente dopo averli tirati fuori dal freezer ma attendendo qualche minuto. L’effetto anestetico sarà sorprendente e darà immediato sollievo al neonato.

Cosa non fare: utilizzare paracetamolo localmente, impiegare antibiotici o qualsivoglia farmaco senza aver consultato prima il proprio pediatra.

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Tags: percorso salute
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